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Biscarini (Pd): ' Collegi provinciali ed affinità elettorali, in molti non dormono sonni tranquilli'

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matteo biscarini

La legge impone di ridurre drasticamente il numero dei Consiglieri e degli Assessori. I consiglieri dovranno essere dodici, così i collegi elettorali, i quali, di conseguenza dovranno comprendere una popolazione attorno ai 37 mila abitanti.

Recentemente i giornali riportavano la contrarietà del Sindaco di Osimo alla prevista ipotesi di inserire Camerano nel collegio della nostra città, sostenendo che comuni come Offagna e Filottrano avrebbero avuto migliori affinità, se non elettive, almeno elettorali o come si è scritto “ contiguità storico sociali”.

Nessuno nega che un intelligente gioco di accorpamenti può, in una qualche misura, favorire questa o quella formazione politica, ma ancora l'opinione pubblica non si è resa conto del terremoto che le nuove normative produrranno, indipendentemente dalla composizione territoriale dei collegi elettorali. Si pensi che alcuni partiti hanno assemblato le maggioranze vincitrici del congresso locale sulla base della spartizione di nomine e delle candidature alle prossime elezione provinciali, si capiscono le fibrillazioni.

Non è la stessa cosa dividersi le candidature in un collegio invece che su due e con la possibile presenza di qualche incomodo che potrebbe rivendicare una rappresentanza, soprattutto non è la stessa cosa correre se i posti in palio sono cinque ( se va bene) invece che undici, tenendo conto degli uscenti che rivendicano continuità.

Da qui le grandi manovre. Il movimento delle Liste Civiche aveva formalmente dichiarato la sua volontà di partecipare alla competizione. Ora le cose si complicano in quanto, visti i numeri, per eleggere un consigliere occorre raccogliere, nell'intera provincia, almeno l'otto per cento dei voti. Se nei dodici collegi non vengono candidati altrettanti Nembo Kid della politica, sarà un po' difficile per le Liste Civiche Osimane, (comunque si chiameranno in futuro), arrivare a quel risultato, partendo dall'attuale tre e qualcosa per cento.

Resta il fatto indubitabile che Offagna è molto legata ad Osimo. Questo legame è rafforzato dal fatto che recentemente nel Comune di Offagna si sono svolti incontri su importanti “approfondimenti tematici” con rappresentanti istituzionali osimani. Staremo a vedere se questo rapporto stretto porterà a candidature interessanti. Noi rimaniamo dell’idea che le Liste Civiche osimane troveranno una buona scusa per non presentarsi. Così come potrà essere probabile che altri troveranno accoglienti collocazioni per tentare l’avventura. Staremo a vedere.



matteo biscarini

Questo è un articolo pubblicato il 10-10-2011 alle 16:24 sul giornale del 11 ottobre 2011 - 1970 letture