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Piazzale Bellini, il muro della discordia. Il Comitato C. G. Cesare: 'Aspettiamo il responso della Provincia, non finisce qui'

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scuola media c. g. cesare

Il muro che andrà a tagliare a metà il plesso di Palazzo Bellini non riesce ad arginare un nuovo scambio di accuse reciproche tra la Bruno da Osimo e la Caio Giulio Cesare.
 

Sulle prospettive future, però, l’accordo è totale: ad Osimo serve una nuova scuola per “alleggerire” il carico su piazzale Bellini. “Sarebbe la soluzione a tutti i problemi”, dice Roberto Gatto, presidente del consiglio di istituto della Bruno da Osimo. “Con un nuovo edificio, o con la riorganizzazione del sistema scolastico osimano, tutta questa situazione non esisterebbe più”, concorda Marco Locatelli, vicepresidente del consiglio di istituto della Caio Giulio Cesare. Il Comune ha ribadito la volontà di puntare sull’ oramai noto “campus” che dovrebbe sorgere in via Vescovara, ma si tratterebbe di una soluzione di medio-lungo periodo: servirebbero almeno due o tre anni per la costruzione, e probabilmente non se ne parlerà prima del 2014.

Occhi puntati, dunque, sul fatidico muro interno che verrà realizzato a piazzale Bellini. Uno stratagemma che, nelle intenzioni dell’Amministrazione Comunale, sancirà la definitiva coabitazione tra gli alunni della Krueger (Bruno da Osimo) e gli studenti della C. G. Cesare per questo anno scolastico. Soluzione che viene però accolta con poco entusiasmo dai rappresentanti dei due istituti. “Il muro è una sconfitta, lo dico da genitore – spiega Gatto della Bruno da Osimo – Eppure da parte della Caio Giulio Cesare non c’è mai stata la disponibilità a riportare la situazione alla sua normalità”. Gatto critica anche la ripartizione dei piani, ricordando che “avevamo chiesto l’assegnazione del primo e del secondo. A quel punto sarebbero bastate delle porte nuove all’ingresso di quei due piani, che avrebbero reso inutile la realizzazione di questo muro. Che non sarà il massimo, ma a conti fatti è la diretta conseguenza dei patti non rispettati dall’altro istituto”.

Ma la vicenda potrebbe non essere finita qui. Perché il Comitato dei genitori della C. G.Cesare, presieduto dallo stesso Marco Locatelli, promette battaglia. “Aspettiamo il responso della Provincia, dopodichè ci organizzeremo per poter dire la nostra. Il muro rappresenta un peggioramento, dal punto di vista educativo”. Locatelli ricorda anche la proposta alternativa della C. G. Cesare: il trasferimento della Krueger di piazzale Bellini a Passatempo. “Ci hanno detto no, e adesso l’edificio verrà dimezzato con un muro interno. Un piano varato in tempi rapidissimi, è mancata la concertazione”.



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Questo è un articolo pubblicato il 07-10-2011 alle 16:52 sul giornale del 08 ottobre 2011 - 746 letture