utenti online
SEI IN > VIVERE OSIMO > CULTURA
articolo

Tornano 'I Contemporanei', ad Osimo il fratello di Emanuela Orlandi

2' di lettura
868

Ritornano ad Osimo “I Contemporanei”, ritornano nuove “conversazioni con chi scrive il presente”. Con una serie di incontri autunnali e con un cartellone in fase di definizione, torna la Rassegna Letteraria ideata e curata dallo Ju-Ter Club, che nella prima edizione ha ottenuto un ottimo successo di pubblico. 
 

Primo appuntamento di questa seconda edizione la presentazione del libro: “Mia sorella Emanuela”. Venerdì 14 ottobre, alle ore 21.15, presso la Sala Conferenze A.S.T.E.A., Pietro Orlandi(fratello di Emanuela) e Fabrizio Peronaci (giornalista del“Corriere della Sera”) intervistati da Luca Falcetta, ripercorreranno le tappe del mai risolto “caso Orlandi”.

Emanuela Orlandi, cittadina vaticana, scomparve a Roma il 22 giugno 1983 a soli 15 anni. All’improvviso una tragedia colpìla sua famiglia, una famiglia semplice e perbene. Subito il rapimento della Orlandi assunse connotati di intrigo internazionale, venne chiamato in causa il Vaticano, i governi dell’Est e dell’Ovest servizi di intelligence più o meno deviati, organizzazioni finanziarie e malavitose.

In un crescendo da cardiopalma di rivendicazioni, depistaggi e messeinscene, la famiglia Orlandi, alla quale è stata strappata una persona amata, una bambina visse una tragedia e la scomparsa della ragazza scolorò in un palcoscenico sempre più inquietante, grandioso, inafferrabile. Da crime story, il giallo Orlandi si tramutò in spy story. E, presto, in una macchinazione planetaria. “Mia sorella Emanuela” è un libro-inchiesta, è allo stesso tempo un atto di denuncia e un grido di speranza.

Un volume che dà nuova linfa alla ricerca di Emanuela Orlandi rivelando nuove prove che il fratello Pietro ha raccolto nella sua trentennale indagine in tutta Europa. Per la prima volta Pietro Orlandi descrive lo strazio dell’attesa infinita di Emanuela e svela clamorose novità, come il contenuto del suo colloquio con l’attentatore di Giovanni Paolo II, Ali Agca, che ha incontrato in Turchia nel 2010. Di recente Pietro ha lanciato un appello accorato a Benedetto XVI affinchè“il Vaticano abbandoni ogni reticenza”ed ha incalzato la magistratura italiana “perché prosegua nelle indagini”. La speranza di ritrovare Emanuela non hai mai abbandonato la famiglia Orlandi in questi 28 lunghissimi anni. Sicuramente un viaggio drammatico e toccante quello che propone lo Ju-Ter Club, in uno dei più inquietanti misteri della recente storia italiana.



Questo è un articolo pubblicato il 05-10-2011 alle 13:55 sul giornale del 06 ottobre 2011 - 868 letture