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Via Flaminia II nell'occhio del ciclone. Velocità folle e pochi controlli, la rabbia dei residenti

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Via Flaminia II torna a far parlare di sé. Dopo l’incidente di domenica mattina, senza conseguenze per la conducente dell’auto che ha abbattuto un guard rail, la sicurezza della strada che collega Osimo e Castelfidardo finisce nuovamente nell’occhio del ciclone.

Una strada maledetta, via Flaminia II. Negli ultimi anni incidenti (non sempre lievi) e tamponamenti sono diventati una preoccupante routine per automobilisti e residenti. Il tratto di strada incriminato è quello che dalla stazione dei Vigili del Fuoco attraversa la frazione di San Sabino in direzione Castelfidardo. Un lungo falsopiano che da molti spericolati viene scambiato per una pista di Formula Uno.

Sul piede di guerra, in particolare, gli abitanti di San Sabino. Che hanno intenzione di portare la questione all’attenzione dell’Amministrazione Comunale già dal prossimo Consiglio di Quartiere. Di notte (ma non solo) la strada che costeggia la chiesa viene attraversata da automobili che sfrecciano anche a 120 km orari. Una velocità folle per un centro abitato.

“Via Flaminia II sta diventando un problema – conferma l’assessore alla Viabilità Roberto Francioni – Dopo l’incidente di domenica scorso ho sollecitato la Polizia Municipale: servono più pattugliamenti e più controlli”. Le forze dell’ordine stanno già monitorando la strada: una volta a settimana, infatti, una pattuglia munita di autovelox si apposta nei pressi della casa di riposo “Buttari”. Una misura che a quanto pare non riesce a scoraggiare gli automobilisti più indisciplinati. Il Comune potrebbe quindi installare uno speedbox all’altezza della chiesa. “Potrebbe essere una soluzione efficace – spiega Francioni – perché in quella strada, come in tante altre del nostro Comune, il nemico da combattere è proprio l’eccessiva velocità”.





Questo è un articolo pubblicato il 04-10-2011 alle 17:25 sul giornale del 05 ottobre 2011 - 2403 letture