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Impianto avicolo: un'analisi tecnica e politica

3' di lettura 21/09/2011 -

Il 23 agosto si è tenuta presso Regione, la conferenza dei servizi al fine del rilascio della Valutazione di Impatto Ambientale dell’impianto avicolo di via Coppa di Fileni.



Dal punto di vista tecnico il Comune di Osimo ha ribadito la sua contrarietà al progetto, in quanto questo tipo di insediamento produttivo non risulta compatibile con la normativa di zona del vigente PRG che vieta nel sito esaminato l’insediamento di industrie insalubri di prima classe e inoltre ha depositato un documento per la valorizzazione del territorio agricolo comunale di particolare interesse ambientale approvato recentemente in Consiglio Comunale.

Anche l’ARPAM ha ribadito la propria contrarietà in quanto 'dall’analisi delle integrazioni si considera la documentazione carente di informazioni. Per quanto di competenza, si ritiene che non sia possibile classificare l’impatto generato dalla realizzazione dell’opera'.
La PROVINCIA DI ANCONA (settore ambiente e paesaggio – dott. ing. Renzi ) non è stata da meno affermando che 'in riferimento al quadro di riferimento progettuale si ribadisce la mancanza di una descrizione delle principali alternative prese in esame dal proponente, ivi compreso l’opzione zero così come previsto dall’art.22 comma 3 lettera d) del D.lgs. 152/06. Si sottolinea inoltre che la valutazione di impatto ambientale deve tener conto del contesto in cui il nuovo intervento dovrà inserirsi e in particolare del cumulo con altri progetti il cui impatto ambientale va valutato complessivamente. In merito alle terre e rocce da scavo si evidenzia che la dichiarazione allegata non risulta corretta….'

Alla luce di quanto detto, il Comune di Osimo, l' ARPAM e la Provincia hanno 'smontato' il castello di carte mal costruito dal progettista geom. Roberto Marchegiani per conto dei proponenti: la certificazione relativa all’assetto territoriale iniziale è superata perché in quella fase il proponente ha fatto una classificazione diversa dell’impianto (zootecnica agricola invece compatibile con PRG). Modificata l’istanza in industriale, il Comune ha negato il parere per le motivazioni sopra espresse. Alla luce di quanto detto, da ingegnere, non mi capacito di come il dott. Piero Cianca, tecnico della Regione Responsabile del Procedimento abbia potuto dare parere positivo alla VIA: certamente sia il Comune che i cittadini si tuteleranno nelle sedi più opportune per far valere le proprie ragioni. Dal punto di vista politico solo le liste civiche e Latini e Pieroni come consiglieri regionale si sono mossi contro l’impianto avicolo. Sono rimasto esterrefatto dall’articolo sul blog di minoranza dei consiglieri regionali PD Badiali e Giancarli che vengono a fare lezioni di governo a noi delle liste civiche (vadano a fare lezione alla giunta semi-commissariata del Comune di Ancona – lì NON governa il PD?) e rispondono senza conoscere i fatti prendendosi beffa degli osimani. Quanto ai politici osimani del PD? L’Andreoni è impegnata in giro per Osimo con la cinepresa a cercare le 'gramacce' e la Severini a raccontare le barzellette e a prendersi beffa in malo modo delle istituzioni: per fortuna che non insegna educazione civica! In questo momento in politica serve certamente uno spirito diverso da parte di tutti: noi delle Liste Civiche ci proviamo.


da Daniele Cappanera
Capogruppo Liste Civiche  





Questo è un comunicato stampa pubblicato il 21-09-2011 alle 16:53 sul giornale del 22 settembre 2011 - 1154 letture

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