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Andreoni: 'La continuità Simoncini&Latini, incuria del territorio e sprechi'

Paola Andreoni 5' di lettura 17/09/2011 -

L’amministrazione delle Liste “Simoncini&Latini” al di là dei grandi proclami e delle promesse mai realizzate, nella realtà dei fatti continua - coerentemente con quanto annunciato in campagna elettorale - negli sprechi e nella devastazione e nell’incuria del nostro territorio.



Un altro esempio di questo “deplorevole” modo di far politica è lo stato di abbandono degli alberi messi a dimora in via De Gasperi, nell’area sottostante il Maxi-parcheggio. Nelle intenzioni e proclami dell’Amministrazione in quella zona doveva nascere un parco cittadino in applicazione della Legge 113 del 1992. La legge nazionale n. 113 del 29 gennaio 1992, prevede l´obbligo per il Comune di porre a dimora un albero per ogni neonato, entro 12 mesi della registrazione anagrafica. I Comuni, devono provvedere alla piantagione degli alberi e comunicare alle famiglie il tipo di pianta loro assegnata ed il luogo esatto in cui essa è piantata. Lo scopo della legge è quello di dare un contributo concreto per la salvaguardia e il recupero dell’ambiente naturale ma, soprattutto, vuole essere un messaggio rivolto alle famiglie e ai loro bambini affinchè possano valorizzare con maggiore sensibilità il legame con la natura che li circonda. Oggi possiamo dire, come testimoniano le foto, che quest’area e un requiem degli alberi dedicati ai nostri piccoli concittadini osimani. Alberi e arbusti piantati e lasciati irrimediabilmente secchi e morti e l’area a loro destinati in completo abbandono.

L’area a verde, oltre che per l’obbligatorietà legislativa, era nata con l’intento di sensibilizzare i bimbi all’educazione ed al rispetto per l’ambiente tanto da aver visto impegnati i bambini delle scuole cittadine nel coinvolgimento di giornate di feste “dell’albero” nelle quali l’Amministrazione Comunale rilascia ad ogni famiglia un diploma con indicazione della tipologie di arbusto messo a dimora e indicazioni comportamentali per la buona e sana crescita degli alberi. Ad oggi l’azione educativa verso i nostri figli che l’iniziativa voleva trasmettere è venuta meno a causa dell’abbandono e del disinteresse che l’amministrazione “Simoncini&Latini” ha mostrato in netto sprezzo della sensibilità e della formazione verso le nuove generazioni concretizzatesi attraverso il non rispetto di quelle regole fondamentali che lo spirito della legge e dell’ iniziativa "UN ALBERO PER OGNI BAMBINO" vuole promulgare.

Con l’allegata interrogazione chiedo al sindaco di avere lumi sui lavori di manutenzione e cura degli arbusti non eseguiti che avrebbero oltre che favorito la crescita degli alberi, anche risanato e resa utilizzabile l’area sottostante il Maxiparcheggio.

Interrogazione sullo stato di abbandono degli alberi messi a dimora ai sensi della Legge n.113/1992 nel parco sottostante il Maxi Parcheggio in via De Gasperi.

La sottoscritta consigliere comunale, Paola Andreoni in ottemperanza al diritto di presentare interrogazioni e formulare quesiti sulle attività dell’amministrazione comunale, assegnatagli dalla normativa vigente in materia, nonché dallo Statuto e dal regolamento del Comune di Osimo Considerato che Il Comune di Osimo in attuazione alla legge che prevede l’obbligo per i Comuni di “porre a dimora un albero per ogni neonato” a seguito di registrazione anagrafica, ha piantumato diversi alberi nel parco situato tra via Brodolini e via De Gasperi, proprio sotto il Maxi-parcheggio;

Tenuto conto che - Il rispetto degli alberi e della natura in generale sono condizioni imprescindibili del progresso civile, sociale ecologico ed economico di un popolo;

- Come previsto dalla legge, per ogni bimbo ciascun genitore ha ricevuto un diploma dal quale si legge il tipo di pianta loro assegnata ed il luogo preciso in cui essa è piantata;

- Ogni anno l’assegnazione degli alberi ai piccoli nati osimani viene festeggiata pubblicamente con apposita cerimonia pubblica.

Constatato - lo stato di totale abbandono in cui versa l’area così come si evince dalla documentazione fotografica;

- che da una analisi sommaria la totalità degli alberi risultano secchi;

- che l’azione educativa verso i nostri figli che la manifestazione e la legge volevano trasmettere è venuta meno a causa dell’abbandono e del disinteresse che l’amministrazione comunale di Osimo ha mostrato in netto sprezzo della sensibilità e della formazione verso le nuove generazioni e i piccoli concittadini osimani;

che nessun lavoro di manutenzione e cura del patrimonio arboreo piantato è stato effettuato nel parco sottostante il Maxi-parcheggio

Interroga il Sindaco per sapere 1) Quanti alberi erano stati piantati nell’area – parco, sottostante il Maxi-parcheggio e quali tipologie di alberi erano stati piantati; 2) Se sono stati utilizzati dei fondi pubblici per ripulire, preparare l’area per la piantumazione per l’acquisto degli alberi da porre a dimora. Con richiesta di avere indicazione scritta del numero della determina e l’importo della somma spesa; 3) Quanti alberi risultano oggi secchi e morti; 4) Perché non si è proceduto alla pulizia dell’area ed alla cura degli alberi; 5) Se ritiene opportuno e se è intenzione del Sindaco provvedere a recuperare e ripristinare il patrimonio arboreo piantato nel parco sottostante il Maxi-Parcheggio così come originariamente destinato; 6) lo stato degli altri luoghi e parchi dove si è provveduto a dare attuazione agli obblighi della Legge n.113/1992.


da Paola Andreoni
Presidente Consiglio Comunale Osimo







Questo è un comunicato stampa pubblicato il 17-09-2011 alle 16:30 sul giornale del 19 settembre 2011 - 1636 letture

In questo articolo si parla di politica, osimo, partito democratico, paola andreoni

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