Manovra anticrisi, Cgil e Cisl incontrano l'amministrazione

Crisi economica 4' di lettura 16/09/2011 -

Nei giorni scorsi CGIL e CISL di Zona hanno incontrato, su loro richiesta, l’Amministrazione Comunale di Osimo, al fine di ricevere informazioni e meglio comprendere quanto scritto dai giornali su una “manovra anticrisi” del valore di 500 mila. Non essendovi stato in precedenza alcun incontro, neanche in riferimento al Verbale firmato in occasione del Bilancio Preventivo 2011, che prevedeva l’apertura di tavoli specifici già dal giugno scorso.



Nel corso della riunione, Sindaco e Assessori hanno meglio specificato quanto già diffuso, a partire dalla premessa che l’intero progetto deve ancora essere meglio formulato, dettagliato e messo in atto, in ragione anche di una previsione di impegno (appunto per 500 mila euro) per gli anni 2011-2013. Al momento, l’unico provvedimento immediatamente operativo è quello relativo al cosiddetto “Quoziente Osimo”- analizzato ad un tavolo tecnico e già deliberato dal Consiglio Comunale - , che mira ad alleggerire l’onere tariffario dei nidi in considerazione delle diverse condizioni famigliari. Per tutto il resto, l’operatività è legata alla messa fuoco dei progetti ed alle disponibilità finanziarie che potranno essere definite a partire, principalmente, dal prossimo “assestamento di Bilancio”: previsto per novembre. L’arco degli interventi prospettati è piuttosto vasto e le OO.SS. si sono riservate un giudizio di merito sulle singole misure, via via che verranno concretizzandosi.

Nell’incontro CGIL e CISL hanno comunque accolto favorevolmente la volontà dell’Amministrazione di intervenire in maniera incisiva sul versante sociale, in un periodo così difficile e segnato dai tagli del Governo ai finanziamenti agli enti locali (ad Osimo, a quanto sembra, mancheranno oltre 2 milioni di euro). Il sindacato ha però chiesto di poter discutere nel merito alcuni temi specifici e messo in guardia l’A.C. dal porre in essere misure che – in un momento di così crescente tensione sociale – possano apparire portatrici di divisioni incomprensibili fra fasce di popolazione o di mero risultato d’immagine. Va inoltre evitato qualsiasi rischio di mancata trasparenza nelle scelte ( anche applicative) e, per converso, che vi siano ampie porzioni di lavoratori e loro famiglie, vittime della crisi e della mancanza di lavoro, che si trovino a non avere alcun aiuto. CGIL e CISL hanno bene accolto l’affermazione della A.C. circa il fatto che tali risorse emergano da risparmi di gestione e non a scapito di altri interventi sociali già in essere e vigileranno in tal senso. Interessante sarà anche seguire con puntualità il definirsi dell’intervento sulla TIA. Nell’indeterminatezza del progetto ed a partire dalle molte perplessità che possono scaturire dall’uso dello strumento, le OO.SS hanno chiesto di realizzare uno specifico approfondimento sul futuro uso dei “vouchers” per i senza lavoro: si tratta infatti di uno strumento molto peculiare, che espone a molti rischi di inappropriatezza.

Si è inoltre ricordato all’A.C. che dal Verbale sul Bilancio del 16 marzo scorso, emergeva l’impegno del Comune per uno stanziamento di almeno 30mila euro sul 2011 a sostegno di quanti hanno perso il lavoro in questi mesi: tale impegno, per CGIL e CISL, va comunque onorato, anche in considerazione dei tanti (e delle rispettive famiglie) che,pur pagando un costo altissimo alla crisi, non potrebbero comunque rientrare nei nuovi interventi prospettati; a cominciare da chi ha mutui o figli all’Università. In questa sede , sembra inoltre giusto ricordare che tutti gli interventi – in un’epoca in cui tutti sembrano indignati dall’evasione fiscale e dalla mancata equità – dovrebbero essere determinati innanzitutto dall’effettive condizioni di reddito delle famiglie e dal modo in cui questi vengono prodotti: questa la ragione per cui pensiamo che in futuro il “Quoziente Osimo” debba favorire le famiglie in cui entrambi i genitori lavorino; così come sarebbe stato meglio pensare di abbassare le tariffe dei servizi legati alla scuola (ora i scuolabus, domani magari le mense) solo a quanti si trovino a presentare ISEE al di sotto di una determinata soglia. Ci si augura che, nel rapporto con le OO.SS., nel prossimo futuro si evitino passaggi maldestri e si dia puntuale applicazione agli impegni di specifico confronto assunti in sede di incontro: a partire dal prossimo mese.






Questo è un comunicato stampa pubblicato il 16-09-2011 alle 18:45 sul giornale del 17 settembre 2011 - 508 letture

In questo articolo si parla di attualità, cgil, cisl, grecia, crisi

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