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In vigore il nuovo prg

lavori pubblici 2' di lettura 01/09/2011 -

Giovedì mattina si è tenuta presso la sala giunta del palazzo municipale una conferenza stampa sul piano regolatore e l’informatizzazione dei servizi. Nel 2008 si era deciso di “scadenzare” l’applicazione del PRG del 2005 attraverso degli appositi piani pluriennali in modo da consentire una crescita più armoniosa del territorio.



Una volta edificato nelle are previste dal PRG del 1996, e confermate da quello del 2005, si sarebbe potuto farlo in quelle blu. Da oggi ci sarà questa possibilità. Inoltre nei prossimi giorni verrà presentato in consiglio comunale il nuovo regolamento edilizio. In realtà il testo era pronto da tempo, ma le continue modifiche imposte dal legislatore hanno costretto l’Amministrazione ad adeguarlo di volta in volta fino alla versione definitiva che passerà l’esame della sala Gialla. “Il nuovo regolamento - ha ricordato il sindaco Simoncini - si preannuncia come innovativo per la grande attenzione nei confronti della bio edilizia e del risparmio energetico”. Sono previsti infatti sconti per chi investe nelle energie rinnovabili. A tutto questo va aggiunta l’informatizzazione dei servizi. In particolar modo si cercherà di limitare al minimo la presenza di documenti cartacei. Nel giro di un mese e mezzo circa, i progetti ed i permessi per costruire dovranno essere presentati in forma digitale. Si sta predisponendo anche un apposito portale dove il cittadino potrà trovare i moduli necessari all’adempimento delle pratiche amministrative e tutte le informazioni utili per il corretto utilizzo del servizio telematico.

Durante la conferenza stampa il sindaco Simoncini, il dirigente del dipartimento territorio Ermanno Frontaloni e l’assessore all’urbanistica Giancarlo Alessandrini hanno fatto alcune precisazioni in merito al PRG generale che non è stato bloccato dalla Provincia di Ancona, ma è perfettamente efficace in ogni sua parte. “Da oggi - ha sottolineato il primo cittadino – si potrà edificare nelle cosiddette aree blu, che sono presenti a macchia di leopardo in tutto il territorio comunale. In queste zone sarà possibile attuare residenze, insediamenti commerciali e altro ancora. Per quanto riguarda invece la Provincia con il suo ricorso ha bloccato la possibilità di costruire in due zone peep con grave danno per le fasce sociali più deboli”. “Quest’ultime da tempo richiedono maggiore disponibilità di edilizia popolare. L’Erap - ha aggiunto l’assessore Triscari – avrebbe le risorse necessarie per venire incontro a questa esigenza, ma non può farlo per il veto della Provincia”.






Questo è un comunicato stampa pubblicato il 01-09-2011 alle 17:52 sul giornale del 02 settembre 2011 - 518 letture

In questo articolo si parla di lavori pubblici, attualità, osimo, prg, Comune di Osimo

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