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Loreto: l'astronauta Vittori e il sottosegretario Mantovano alla Festa della Natività di Maria

La Santa Casa di Loreto 7' di lettura 31/08/2011 -

La Delegazione Pontificia è lieta di comunicare il programma dei momenti più significativi della giornata dell’8 settembre 2011, solennità della Natività di Maria.



Ore 11: Solenne Pontificale presso la Basilica della Santa Casa presieduto dall’Arcivescovo Delegato Pontificio di Loreto, S.E. Mons. Giovanni Tonucci, durante il quale si terrà la tradizionale accensione della lampada per l'Italia per mano del Sottosegretario di Stato per il Ministero degli Interni della Repubblica Italiana Alfredo Mantovano.

Ore 12: Recita dell’Angelus, sorvolo dei velivoli del 70° Stormo Latina dell’Aeronautica Militare Italiana e consegna di una pergamena da parte del Comune di Loreto a Roberto Vittori, Colonnello Pilota dell’Aeronautica Militare Italiana ed astronauta dell’ESA (European Space Agency), e della targa "Città di Loreto" al 1° Reparto Manutenzione Velivoli di Cameri.

Mons. Tonucci si è detto “particolarmente lieto” della partecipazione del Col. Vittori alla Festa dell’8 settembre, perché “testimonianza della sua venerazione particolare per la Madonna di Loreto, patrona di tutti gli aviatori”. “La sua presenza a Loreto”, ha aggiunto l’Arcivescovo, “mi fa ricordare anche il bel momento vissuto da papa Benedetto XVI il 21 maggio scorso, quando dalla Biblioteca Vaticana ha potuto collegarsi e dialogare con lo stesso Vittori e con l’altro italiano Paolo Nespoli, insieme in orbita sulla ISS, la stazione spaziale internazionale. Mi piace pensare che per gli astronauti, così abituati a navigare in cielo, e così lontani dalla terra, risulti più facile anche il contatto con la Madre Celeste ”.

Nato il 15 ottobre 1964 a Viterbo, Roberto Vittori è sposato con Valeria Nardi, originaria di Città di Castello. Hanno tre bambini. Nel 1989 si laurea presso l'Accademia Aeronautica di Pozzuoli (Napoli) con una tesi in Scienze Politiche. L'anno successivo, completa l'addestramento di base presso la base militare statunitense Air Force di Reese, in Texas, conseguendo il brevetto di pilota militare. Nel 1995 ottiene il brevetto di Pilota Collaudatore Sperimentatore presso la U.S. Navy Test Pilot School di Patuxent River, in Maryland. Tra il 1996 e il 1997 frequenta e completa il corso di Prevenzione Incidenti presso l'Istituto per la Sicurezza del Volo dello Stato Maggiore dell'Aeronautica Militare, a Guidonia (Roma), ed il corso Accident Investigation Course presso la U.S. Air Force Safety School di Kirtland, nel New Mexico. Nel 2006, al termine del 108 Senior Course, consegue il diploma presso il NATO Defense College.

Riconoscimenti: Premio speciale di fine corso (academic award) della Undergraduate Pilot Training, presso la base dell’Air Force di Reese, in Texas. Studente di merito (honour degree) presso la Test Pilot School di Patuxent River, in Maryland. Studente di merito (honour degree) presso la United States Flight Safety School, Kirtland Air Force Base, New Mexico. Nel 1997 viene insignito della Medaglia di lungo servizio dell’Aeronautica Militare. Nel 2004 riceve la Medaglia d' oro al Valore Aeronautico dal Presidente della Repubblica Italiana. Nel 2005 viene insignito dello speciale riconoscimento di 'Commendatore della Repubblica' dal Presidente della Repubblica Italiana.

Esperienza di servizio: Dopo aver conseguito il brevetto di pilota militare, dal 1991 al 1994, il Col. Vittori vola come pilota di Tornado GR1 del 155° Gruppo del 50° Stormo di Piacenza, ottenendo la qualifica di Combat Ready. In questo periodo ottiene l’abilitazione di Comandante di Squadriglia e per il rifornimento in volo diurno e notturno. Completato l'addestramento di Pilota Collaudatore Sperimentatore presso la U.S. Navy Test Pilot School, il Col. Vittori presta servizio dal 1995 al 1998 presso il Reparto Sperimentale di Volo come pilota per lo sviluppo del nuovo aereo europeo Eurofighter 2000. Dal 1996 al 1998 rappresenta l’Italia nel programma di ricerca e sviluppo BVRAAM (Missile aria-aria con raggio d’azione oltre la visuale, Beyond Visual Range Air-to-Air Missile).

Dopo aver frequentato la Air Force Flight Safety School, dal 1997 al 1998 è ufficiale addetto alla sicurezza del volo presso il Reparto Sperimentale di Volo e insegna aerodinamica all’Accident Investigation Course dello Stato Maggiore Aeronautica. Ha volato per circa 2.000 ore su 40 tipi diversi di aeroplani, inclusi F-104, Tornado GR1, F-18, AM-X, M-2000, G-222 e P-180. Nel luglio 1998 viene selezionato come astronauta dall’Agenzia Spaziale Italiana (ASI), in cooperazione con l’ESA. Un mese dopo si unisce al Corpo Astronautico Europeo con sede a Colonia, in Germania, presso il Centro Astronautico Europeo dell’ESA. Nell’agosto 1998 il Col. Vittori viene trasferito al Johnson Space Center della NASA, a Houston (Texas), e segue il programma di formazione che abilita gli astronauti alle missioni a bordo dello Space Shuttle e della Stazione Spaziale Internazionale (ISS).

Completata la preparazione come Specialista di Missione, porta a termine alcuni incarichi tecnici presso lo Space Shuttle Operations Systems Branch. Nell’agosto 2001 inizia l’addestramento di ingegnere di bordo allo Yuri Gagarin Cosmonaut Training Centre (GCTC), presso Star City, vicino Mosca, in previsione del suo primo volo spaziale, nella primavera del 2002. Nell’agosto 2002, Vittori rientra al Johnson Space Center della NASA, a Houston, dove lavora a supporto della sezione per lo sviluppo dei veicoli spaziali di nuova generazione. Dopo il tragico incidente dello Space Shuttle ‘Columbia’, il Col. Vittori lavora nel gruppo investigativo ''Tiger Teams'' al Johnson Space Center. Nell'Ottobre 2004 segue un nuovo addestramento a Star City per prepararsi alla sua seconda missione sulla Stazione Spaziale Internazionale. Nel 2006-2008 il Col. Vittori è in servizio presso l'Aeronautica Militare secondo un accordo tra l’ESA e l’Aeronautica Militare.

Durante tale periodo il Col. Vittori svolge l’incarico di Vice Capo del 5° Ufficio dello SMA 3° Reparto – Pianificazione dello strumento aerospaziale, coordinando le attività di interesse della Forza Armata con l’ASI. In particolare lavora all’accordo di cooperazione ASI-AM nel settore del volo umano. Presso la Scuola di Ingegneria Aerospaziale dell’università La Sapienza di Roma svolge il corso di ‘Missioni Umane nello spazio’ negli A.A. 2006 2008 agli studenti della Laurea Specialistica. Esperienza di volo spaziale: Dal 25 aprile al 5 maggio 2002 il Col. Vittori partecipa alla missione taxi-flight “Marco Polo” diventando il primo astronauta italiano a partire dalla base di lancio di Baikonur alla volta della Stazione Spaziale Internazionale, grazie a un accordo tra ESA, ASI e Rosaviakosmos, l’Agenzia Spaziale Russa e l’attiva partecipazione dell’Aeronautica Militare. Durante la missione viene portato a termine con successo uno dei principali obiettivi: la consegna della nuova Soyuz TMA-34, la 'scialuppa di salvataggio' per gli astronauti dell' equipaggio permanente della Stazione in casi di emergenza. Dal 15 al 25 Aprile 2005 si svolge la missione''ENEIDE'', la seconda del Col. Vittori sulla Stazione Spaziale Internazionale.

In qualità di ingegnere di volo sia per l'andata che per il rientro a terra, il Col. Vittori occupa un ruolo attivo nella guida e nelle fasi di attracco della navicella Soyuz. A bordo della ISS, porta a termine anche un intenso programma di esperimenti. La missione nasce grazie al coinvolgimento della Regione Lazio, dell’Aeronautica Militare e dell’industria nazionale.

Attuali incarichi: Nell'agosto 2009 Roberto Vittori è stato assegnato come Specialista di Missione al volo STS-134 dello Space Shuttle, programmato per partire verso la Stazione Spaziale Internazionale ad aprile 2011. Questa missione trasporterà lo Spettrometro Magnetico Alpha (AMS - Alpha Magnetic Spectrometer) sulla Stazione, insieme ad alcuni esperimenti congiuntamente selezionati dall’AM e dall’ASI. La possibilità del volo di Vittori deriva da un accordo bilaterale tra l'Agenzia Spaziale Italiana (ASI) e la NASA riguardo all'utilizzo dei Moduli Logistici MPLM (Multi-Purpose Logistic Module) costruiti dall'Italia, e si inserisce anche nella cooperazione ASI-AM nel settore del volo umano spaziale avviata nel 2008. Sarà il terzo volo di Roberto Vittori nello spazio e verso la Stazione Spaziale Internazionale, ma il primo a bordo dello Space Shuttle. Il volo comprenderà tre passeggiate spaziali e l'installazione dell'AMS all'esterno della Stazione Spaziale (non credo le EVA verranno fatte dal Col Vittori – VERIFICATE). Una volta montato sul lato destro del traliccio della Stazione, l'AMS raccoglierà informazioni dalle sorgenti cosmiche alla ricerca di prove della presenza di antimateria così da migliorare ulteriormente la nostra conoscenza dell'Universo.


dalla Delegazione Pontificia di Loreto




Questo è un comunicato stampa pubblicato il 31-08-2011 alle 15:45 sul giornale del 01 settembre 2011 - 571 letture

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