Trasloco uffici amministrativi Bruno da Osimo, Simoncini: 'Far vincere la ragionevolezza'

Stefano Simoncini 2' di lettura 18/08/2011 -

Con il pronunciamento del TAR Marche e la successiva disposizione integrativa dell'ordinanza di venerdi 12 si risolve definitivamente la questione del trasloco degli uffici amministrativi e di presidenza dell’Istituto Bruno da Osimo nel plesso di P.le Bellini.



Il TAR Marche, cui il dirigente dell’Istituto Caio Giulio Cesare aveva ricorso contro l’ordinanza del sottoscritto, nel confermare ancora una volta la piena legittimità dell’operato del Comune di Osimo, ha in sostanza disposto che sia l’A.C. ad indicare le soluzioni transitorie in materia di redistribuzione degli spazi, dei laboratori e dei locali. Cosa che non s’era fatta in precedenza per dare l’opportunità ai dirigenti di organizzarsi come meglio ritenevano.

Prontamente l’Amministrazione ha notificato nella tarda mattinata di oggi ai due istituti comprensivi le soluzioni altrenative come anche il Dirigente Radicioni ieri a mezzo stampa aveva chiesto onde ottemperare pienamente all’ordinanza sindacale. In ossequio pertanto alla disposizione del TAR abbiamo indicato le soluzioni (che ricordo essere trasitorie) ritenute più appropriate per una equa distribuzione degli spazi nel plesso e per garantire continuità nel servizio di entrambi gli istituti scolastici. Pertanto domani, non potranno valere più scuse, ritardi e pretesti; i locali che ieri non erano stati aperti ai funzionari comunali dovranno essere messi a disposizione dell’amministrazione comunale per completare le operazioni di trasloco. Ho seguito le vicende di questi giorni passo passo e potrei tranquillamente affermare che ha vinto la linea pacata e serena dell’amministrazione, ma non serve.

Serve una rapida conclusione di questa vicenda che è sfociata in acerrima polemica non certo per volere dell’Amministrazione e che, attraverso dichiarazioni, manifestazioni e conferenze stampa, carte bollate, pressioni politiche di ogni tipo e ricorsi alla magistratura ha gettato discredito sul sistema scolastico cittadino. Un sistema invece di altissima qualità che con la messa a norma antisimica di tante scuole come si sta facendo da due anni, l'amministrazione intende migliorare. E’ veramente l’ora di far vincere la ragionevolezza, mettere in campo disponibilità e buon senso per dare piena attuazione all’ordinanza sindacale, che ha come fine lo svolgimento dell’anno scolastico nel plesso di piazzale Bellini in un momento che ci vede impegnati nel supremo obbiettivo di mettere in sicurezza antisimica una scuola storica della città.






Questo è un comunicato stampa pubblicato il 18-08-2011 alle 18:00 sul giornale del 19 agosto 2011 - 662 letture

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