Comitato genitori C.G. Cesare: 'Dove è la trasparenza sbandierata dal Comune?'

scuola 3' di lettura 12/08/2011 -

Venerdì, in tarda mattinata, è pervenuta un’ordinanza del Comune con la quale si dispone il trasferimento nei locali del plesso di P.le Bellini degli uffici amministrativi della “Bruno da Osimo”, a decorrere da martedì 16 agosto, alle ore 9. Continua l’opera di devastazione operata dall’Amministrazione ai danni della “C.G. Cesare”, senza minimamente tener conto ne’ del provvedimento giudiziario del TAR ne’ di quanto definito dalla Provincia, arrecando in questo modo danni alle famiglie osimane.



Il Comitato Genitori della C.G.Cesare non rimarrà con le mani in mano, ma adotterà tutte le iniziative che riterrà più opportune per la salvaguardia dei diritti dei propri figli. Per dare un’informazione chiara, completa e trasparente forniamo di seguito alcune informazioni e precisazioni. Il TAR delle Marche ha accolto le ragioni dei Genitori autorizzando la formazione di sei classi prime sull’organico di diritto. L’Amministrazione Comunale però anziché adeguarsi alla decisione del TAR e mettere a disposizione gli spazi e le aule necessarie per ospitare le sei classi e per consentire il regolare svolgimento dell’attività didattica continua ad intralciare le attività preparatorie della scuola. Di recente ha infatti chiesto la restituzione del laboratorio di musica e di un’aula utilizzata per gli alunni diversamente abili per consentire l’ingresso degli uffici amministrativi della Bruno da Osimo nelle sede legale della C.G.Cesare. La proposta dell’amministrazione è ovviamente inaccettabile perché in tal modo verrebbe modificata l’offerta formativa della C.G.Cesare e compromesso il regolare svolgimento delle attività didattiche.

E’ dunque necessario che l’Amministrazione trovi spazi adeguati per sistemare gli uffici amministrativi della Bruno da Osimo senza ostacolare le attività scolastiche e formative della C.G.Cesare privilegiando la didattica. Le notizie apparse nei giorni scorsi sulla stampa sono inesatte perché la decisione del ricorso al TAR non è assolutamente superata dal successivo provvedimento dell’Ufficio Scolastico Provinciale ma ha fissato il principio che l’Ufficio Scolastico Provinciale deve assegnare gli Organici di Diritto solamente in base al numero degli iscritti nel rispetto della normativa nazionale che tiene conto dell’autonomia della scuola e della libertà di scelta delle famiglie. Se il secondo provvedimento non verrà revocato sarà necessario agire giudizialmente perché in contrasto con la decisione del TAR.

L’Ufficio Scolastico Provinciale deve inoltre ripristinare il corpo Docente dell’anno precedente. L’Ufficio Scolastico Provinciale invece per ben due volte ha emesso provvedimenti in violazione alla normativa, lesivi dei diritti e degli interessi del Comitato dei Genitori, lasciandosi influenzare dall’Amministrazione Comunale di Osimo competente esclusivamente ad assegnare gli spazi d’intesa con i Dirigenti Scolastici. Nel caso in oggetto l’intesa non vi è stata e l’Amministrazione ha assunto unilateralmente ogni decisione senza salvaguardare gli interessi della C.G.Cesare, degli alunni iscritti e dei genitori rifiutandosi addirittura di ascoltare le loro ragioni e costringendoli a rivolgersi al Tribunale per la tutela dei loro diritti. L’Amministrazione Comunale non può ignorare il provvedimento del TAR ed alterare l’offerta formativa dei 450 studenti della C.G.Cesare che hanno il diritto di mantenere tutti i laboratori e tutte le aule necessarie per iniziare l'anno scolastico ormai prossimo.

Anche la Provincia ha ribadito il principio che in caso di mancato accordo con l’Amministrazione Comunale e i due Istituti comprensivi, al fine di assicurare l’ordinato inizio delle lezioni per l’anno scolastico 2011-2012, l’Istituto C.G.Cesare deve utilizzare tutti i locali di cui ha attualmente la disponibilità. E’ ora che l’amministrazione rispetti le decisioni assunte sia dal TAR che dalla Provincia e si attivi urgentemente per avviare una trattativa finalizzata ad avviare un costruttivo confronto con tutte le parti, ivi compreso con il Comitato dei Genitori, per la revisione degli Istituti Comprensivi osimani. In via preliminare è necessario fissare i criteri ordinativi per la costituzione degli Istituti Comprensivi che devono essere condivisi da tutte le parti interessate, fatto questo indispensabile avviare l’attività successiva.






Questo è un comunicato stampa pubblicato il 12-08-2011 alle 18:04 sul giornale del 13 agosto 2011 - 631 letture

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