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Andreoni: 'Ad Osimo case per soli italiani'

Paola Andreoni 3' di lettura 03/08/2011 -

Siamo alle solite, sul blog istituzionale del Comune di Osimo si leggono queste notizie. Poi il Comune si fa bello concedendo il premio San Giuseepe da Copertino al Comune di Lampedusa, ma che senso ha?  Noi non ci stiamo. Ho massimo rispetto per tutte le posizioni e per tutte le idee, che ognuno può esprimere nei suoi spazi, nei suoi giornali, nell’ambito dei propri amici-sostenitori, fra i suoi fan, nel suo blog personale.



Ma se le idee o proposte per la città vengono riportate in un contenitore pubblico e se espresse nella veste istituzionale che si ricopre, allora ci sono regole che devono essere rigorosamente condivise e rispettate: la correttezza, il rispetto di tutti i possibili interlocutori, la verità e la legalità . Le premesse per dire che ritengo questo post – scritto dal Sindaco e dal titolo ad effetto ” case agli italiani” - inopportuno e grave la circostanza che sia stato pubblicato nel blog istituzionale del Comune di Osimo. L’intenzione della Giunta di pubblicare un bando pubblico che escluda dalla partecipazione tutti gli stranieri, anche se comunitari credo non risponda ai principi di legalità, ho forti dubbi in merito, credo si tratti di un atto palesemente “discriminatorio” contrastante con la normativa nazionale vigente. Quanto brevemente e inopportunamente pubblicato è anche un messaggio offensivo verso gli osimani. Osimo anche in tempi difficili come quelli che stiamo passando e che i nostri genitori e nonni hanno già vissuto, ha sempre coltivato i valori della libertà, della democrazia, della convivenza, del confronto con culture, religioni, tradizioni diverse dalle nostre.

Valori che sono alla base della Costituzione italiana. Questo messaggio – “case agli italiani ” – ( forse per il sindaco ad effetto ai fini di un facile consenso elettorale) mi ha anche ferita personalmente perchè è stato pubblicato a pochi giorni da una tragedia avvenuta in Norvegia, paese che io non considero “straniero”, che ha colpito giovani democratici che hanno un credo, quello di vivere in una società che non demonizza o emargina l’altro da sé, giovani che si battono perché un essere umano non venga discriminato per il colore della propria pelle o per la sua fede religiosa, giovani che credono negli ideali di tolleranza ed antirazzismo. In un periodo storico difficile, in cui la profonda crisi sociale porta avanti disvalori, ansie e paura del prossimo futuro , chi guida una città non deve alimentare spirali di intolleranza, ma invitare al rispetto ed “educare” alla civile convivenza. Alle richieste legittime dei cittadini per la necessità di una casa, per un aiuto economico un Sindaco può e deve dare risposte, investendo più risorse nell’edilizia sociale per avere così più case da mettere a disposizione di tutti coloro che ne hanno necessità, tagliando dal Bilancio ogni possibile spesa non necessaria e destinando più risorse per aiuti economici in favore delle famiglie. Un percorso complesso e troppo difficile? Senza dubbio, ma credo l’unico percorribile .


da Paola Andreoni
Presidente Consiglio Comunale Osimo





Questo è un comunicato stampa pubblicato il 03-08-2011 alle 17:18 sul giornale del 04 agosto 2011 - 2001 letture

In questo articolo si parla di politica, osimo, casa, partito democratico, paola andreoni, amministrazione

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