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Emergenza ospedale, Giacchetti: 'Asur e Regione non fanno nulla'

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Siamo ancora una volta all’emergenza che come ogni anno con l’arrivo dell’estate e della presenza di tante persone nella nostra zona esplode così tanto da mettere a rischio l’efficienza e l’efficacia delle prestazioni sanitarie che i medici e gli infermieri possono erogare.

E la storia si ripete non considerando che a rimetterci è chi sta male e ha bisogno di un pronto intervento. Fiduciosi dell’accordo siglato nell’ottobre 2009 tra Comune e Regione che garantiva all’attuale Ospedale SS Benvenuto e Rocco il miglioramento in termini di strutture e personale, l’Amministrazione ha continuato a chiedere con forza e costantemente mezzi e strutture per completare quel percorso che a tutt’oggi appare ancora solo su carta.
Inutili sono stati gli incontri con Di Bernardo prima, Stroppa poi e le richieste fatte a Asur e Regione.

Inutile è stata la richiesta effettuata del consiglio comunale un anno fa a Regione e Asur perché venisse attuato il protocollo d’intessa siglato nell’ottobre del 2009 rimarcando la necessità dell’ampliamento del Pronto Soccorso con conseguente adeguamento delle risorse professionali assegnate al Pronto Soccorso.
Inutile è stato l’incontro in consiglio comunale con i vertici della sanità marchigiana nell’aprile scorso in cui si chiedeva la garanzia di far funzionare l’attuale Ospedale di Osimo, nell’attesa del nuovo Ospedale Inrca-Ospedale di Rete.

L’amministrazione non si ferma nel chiedere con forza che le strutture sanitarie nell’ospedale di Osimo siano messe in condizioni di lavorare. Il pronto soccorso va salvaguardato perché è il “biglietto da visita” dell’Ospedale stesso, ma soprattutto non si può scherzare con la salute quando ci sono emergenze.

La Giunta



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Questo è un articolo pubblicato il 22-07-2011 alle 18:59 sul giornale del 23 luglio 2011 - 1781 letture