Osimo in Comune contro il comune di Castelfidardo: 'Ha fetado la picciona?'

3' di lettura 17/07/2011 -

Forse memori del simpatico scherzo attribuito dalla voce popolare ad una passata amministrazione osimana che fece dono di una coppia di piccioni al comune di Castelfidardo per permettere la proliferazione in loco dei pennuti, allora non considerati infestanti, gli inflessibili vigili urbani castellani hanno pensato bene di rivalersi nei confronti di diverse associazioni e comitati osimani e per ultimo della stessa amministrazione Simoncini, elevando multe per manifesti e locandine pubblicizzanti sagre ed eventi vari svolti in territorio osimano.



Il perchè di tanto astioso zelo è presto detto: la coppia era composta da due maschi e ciò rimane tuttora fonte di lazzi e bonarie prese in giro. La multa elevata al comune di Osimo è di soli 50 euro e l'impavido sindaco intenderebbe lavare l'affronto sospendendo i pattugliamenti misti (che a noi risultano comunque inoperosi da oltre un anno); ben altre e più consistenti sanzioni sono state elevate verso associazioni politico-culturali che hanno tuttora cause in corso contro i solerti vigili, i quali comunque non si rivelano altrettanto solerti quando si tratta di colpire infrazioni palesi al loro astruso regolamento in materia di affissioni indirette, effettuate da sagre ed associazioni castellane, come abbiamo rilevato in questo periodo per via dei numerosi manifesti affissi fuori norma a Cerretano e dintorni.

Proprio nei giorni in cui avveniva la querelle tra comune di Osimo e Castelfidardo per il volantinaggio abusivo sulla notte bianca osimana facevano bella mostra sul nostro territorio locandine altrettanto abusive con il logo del comune di Castelfidardo pubblicizzanti manifestazioni artistiche al Monumento; i nostri indignati militanti hanno provveduto a segnalare questa contraddizione con un esposto al comando locale della polizia municipale, dopo aver provveduto a documentare l'imperdonabile infrazione e saranno i nostri vigili a dar corso ai provvedimenti del caso.

Noi non auguriamo multe a nessuno ma non possiamo non rilevare la linea dei due pesi e due misure adottata dai vigili castellani, così vigili nel colpire infrazioni attribuite a cittadini osimani e così ciechi di fronte alle palesi violazioni degli organizzatori delle sagre castellane. Oltretutto, il regolamento farraginoso adottato e la pignoleria pari alla discrezionalità nell'applicarlo, scoraggia molti organizzatori dall'utilizzare la pubblicità in territorio castellano, con conseguenti mancati introiti per le agenzie che gestiscono le affissioni e per il comune stesso che, evidentemente, preferisce sopperire con le multe agli ennesimi tagli dei trasferimenti agli enti locali, piuttosto che con una corretta politica degli spazi propagandistici.

Associazioni che hanno pagato da anni regolarmente le tariffe agli uffici affissioni di Castelfidardo sono costrette a lunghe cause, per multe salatissime elevate a mezzo di verbali fallaci, per erronea individuazione dei referenti, per regolamenti che sembrano costruiti ad arte per cogliere in fallo i tanti volontari che si danno da fare gratuitamente per realizzare iniziative di interesse politico, culturale e sociale, usufruibili dai cittadini di entrambi i comuni. A fronte della dilagante anomia che informa esecutivi provvedimenti delle pubbliche amministrazioni, reclamiamo regolazioni equanimi per l'interesse generale e il bene comune.








Questo è un comunicato stampa pubblicato il 17-07-2011 alle 16:03 sul giornale del 18 luglio 2011 - 1517 letture

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