Offagna: anteprima della XXIV edizione delle Feste Medioevali

offagna| 2' di lettura 17/07/2011 -

Positivo l’avvio dell’anteprima della XXIV edizione delle Feste Medioevali ad Offagna, un week-end denominato “Dietro le quinte”. Le prove dei diversi Gruppi protagonisti delle Feste e l’incontro-dibattito sul tema “L’uomo tra magia e mistero”, svoltosi all’interno della Chiesa del S.S. Sacramento, hanno chiamato a raccolta un cospicuo numero di persone nel Borgo quattrocentesco.



Nello specifico, particolarmente seguito è stato l’incontro-dibattito, organizzato dall’Accademia della Crescia. “Magia e mistero è da sempre il tema più attuale per l’uomo –ha dichiarato il giornalista e scrittore urbinate Andrea Aromatico, relatore dell’iniziativa-; l’uomo che si rapporta con il mistero della vita è una visione biocentrica –il termine ‘biocentrismo’ indica una visione naturale dell’universo di cui l’uomo è una delle innumerevoli parti costituenti; l’uomo perciò è chiamato a vivere e a comportarsi di conseguenza, rispettando tutte le altre forme di vita e vivendo in armonia con loro, ndr.- e logocentrica –in filosofia e nelle teorie della ricezione e della letteratura con logocentrismo s’intende la centralità del logos, termine greco che significa scegliere e raccontare, come fondamento di un discorso e di testo che vogliano considerarsi significanti e sensati, ndr.-. Il tema di questo incontro prevede la spiegazione di tre figure: magia, stregoneria e alchimia”.

“La magia –ha precisato Aromatico- è una scommessa, e il mondo sciamanico è alla base della magia. E non è un caso che siamo ancora tutti credenti della magia. Il giornale più venduto in Italia? ‘Astra’, con un milione e mezzo di copie a numero…La stregoneria è legata a un rapace notturno, qualcosa che mette paura. L’alchimia è un antico sistema filosofico esoterico che combina elementi di chimica, fisica, astrologia, arte, semiotica, metallurgia, medicina, misticismo e religione. Il pensiero alchemico è considerato da molti il precursore della chimica moderna. E nel Medioevo i nobili andavano ad abbeverarsi dagli alchimisti. Nel tempo l’alchimia ha giovato modi diversi di pensiero”.

All’incontro hanno partecipato, tra gli altri, l’assessore del Comune di Offagna, Filippo La Rosa, “una iniziativa di spessore e di gran valore per l’avvio delle Feste”, la presidente e il vice presidente dell’Accademia della Crescia, Giovanna Rinaldini, “un’occasione, quella di questa edizione delle Feste, per creare un ponte tra il passato e il presente”, e Fabrizio Bartoli, “senza studiosi alchimisti non ci sarebbero state le evoluzioni nella chimica”.






Questo è un comunicato stampa pubblicato il 17-07-2011 alle 17:48 sul giornale del 18 luglio 2011 - 756 letture

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