Amministrazione comunale e centri di volontariato, intervengono Spi-Cgil e Fnp Cisl

3' di lettura 15/07/2011 -

Finalmente qualcuno nell’ambito del consiglio comunale di Osimo, si interroga dei rapporti esistenti tra l’Amministrazione comunale e i centri di volontariato, in particolare quei centri che si rivolgono alle persone anziane.



Le segreterie di SPI-CGIL e FNP-CISL di Osimo, sindacati che rappresentano gli interessi degli anziani e le loro condizioni di vita, nel leggere la stampa locale, sono preoccupati per il contenuto dell’articolo e apprezzano l’iniziativa di interrogazione dei consiglieri comunali del Partito Democratico. Si ritengono, altresì preoccupati e sconcertati, nel leggere che l’Amministrazione Comunale considera i centri di volontariato allo stremo di aziende a cui appaltare lavori, sfruttando le condizioni economiche di molti anziani che si vedono costretti, anche ad una certa età ad accettare di continuare a lavorare per necessità.

I centri di volontariato per anziani, in base alla legge quadro dell’11 agosto 1991, n° 266 nascono con fini ben precisi; cioè l’attività di volontariato deve intendersi quella prestata in modo personale, spontaneo e gratuito, tramite l’organizzazione di cui il volontario fa parte, senza fini di lucro anche indiretto ed esclusivamente per fini di solidarietà. (art. 2 comma 1)

Anziani che si mettono al servizio di altri anziani e di persone con handicap volontariamente senza scopo di lucro, solo per dimostrare la loro solidarietà a persone svantaggiate da una situazione di salute, economica e familiare precaria.

L’attività del volontariato non può essere retribuita in alcun modo nemmeno dal beneficiario. Al volontario possono essere soltanto rimborsate dall’organizzazione di appartenenza le spese effettivamente sostenute per l’attività prestata, entro limiti preventivamente stabiliti dalle organizzazione stesse. (art. 2 comma 2)

La qualità del volontario è incompatibile con qualsiasi forma di rapporto di lavoro subordinato o autonome e con ogni altro rapporto di contenuto patrimoniale con l’organizzazione di cui fa parte. (art.2 comma 3)

Gli anziani tutti, vanno aiutati e non sfruttati. Sarebbe meglio considerare per certe attività quei giovani che in molti casi sono ancora a carico delle famiglie, cioè di genitori e nonni, offrire loro una possibilità di lavoro anche minima, per evitare e comprimere il più possibile il disagio sociale in cui vivono. Certamente fa specie venire a conoscenza di elargizioni così onerose, come si legge nell’articolo, € 142.000,00 sono una bella cifra, senza considerare poi che, ad Osimo esistono tante associazioni, sia di volontariato, sia sportive e sia culturale. Quindi la domanda sorge spontanea: Quanti soldi il Comune elargisce alle varie associazioni? Tutte le associazioni sono trattate alla pari o ci sono preferenze e clientelismi? I sindacati dei pensionati, ogni anno incontrano l’Amministrazione Comunale per discutere il bilancio preventivo, in particolare la parte sul sociale. Anche quest’anno è stato così, non abbiamo raggiunto nessuno accordo, ma nel verbale di incontro è stato evidenziato da parte dell’Amministrazione Comunale che erano costretti ad una manovra lacrime e sangue, poiché i mancanti trasferimenti dallo Stato e dalla Regione ammontavano a più di 400.000,00 euro.

L’Amministrazione Comunale di Osimo, che ha sempre rifiutato le proposte del sindacato di salvaguardare le fasce più deboli della popolazione, è quella amministrazione che da sempre applica l’aliquota IRPEF comunale la più alta possibile, dello 0,8%, è quella che aumenta ogni anno le tariffe di qualsiasi genere, è quella che non vuole rivedere il valore ISEE per certi servizi, ma applica il quoziente Parma con dubbi risultati. Il Sindacato Pensionati Italiani SPI-CGIL di Osimo e la Federazione Nazionale Pensionati FNP-CISL di Osimo sono fiduciosi che l’Amministrazione Comunale, nella persona del Sindaco Sig. Stefano Simoncini hanno delle risposte esauriente a tali comportamenti e che si impegna a porre la parola fine ad una situazione che lascia sconcertata l’intera comunità osimana.

SPI-CGIL Osimo

FNP-CISL Osimo






Questo è un articolo pubblicato il 15-07-2011 alle 17:13 sul giornale del 16 luglio 2011 - 2213 letture

In questo articolo si parla di volontariato, Spi Cgil, centro di volontariato

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