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Una folta delegazione di Osimo è stata ricevuta dal Papa

papa 2' di lettura 15/06/2011 -

Per il Papa, "l'idolatria è sempre in agguato anche tra i "credenti", che si illudono di "poter servire due padroni, e di poter servire l'Onnipotente riponendo la loro fiducia anche in un Dio impotente fatto dagli uomini".



Nella sua catechesi di oggi, pronunciata in buona parte a braccio, davanti a circa 30mila fedeli, Papa Ratzinger ha ricordato la spiritualità del grande profeta Elia. Modello di preghiera, dunque, ancora attuale, quello del profeta biblico, che riproponeva "la priorità del primo comandamento: adorare solo Dio". "Dove scompare Dio - infatti - l'uomo cade in schiavitù idolatre come mostrano le diverse forme di nichilismo". Un udienza generale del mercoledì davvero particolare quella che hanno vissuto le delegazioni delle Città di Osimo e Copertino, accorse in Vaticano per commemorare l’anniversario della nascita del Santo Patrono, San Giuseppe da Copertino, che avvenne il 17 giugno del 1603.

La giornata del pellegrinaggio, nata da un’idea dello Ju-Ter Club e realizzata grazie al lavoro dei volontari del Circolo ed al grande aiuto e sostegno di tutta la Comunità Francesca del Santuario di Osimo, è stata caratterizzata da momenti particolarmente toccanti come l’intervento stesso del papa sull’idolatria. Il Santo Padre ha avuto occasione di ricordare la nostra città quando ha ricevuto la delegazione osimana capeggiata dall’arcivescovo mons. Edoardo Menichelli e dal Vice sindaco Roberto Francioni. Quest’ultimo ha omaggiato il papa con la statuetta senza testa.

Benedetto XVI ha scherzato sul simpatico aneddoto che riguarda tutti noi osimani “Se insieme agli amici di Ancona siete capaci di organizzare insieme il Congresso Eucaristico Nazionale vuol dire che non siete poi così tanto senza testa”. A parte questo simpatica curiosità la visita a Roma delle due delegazioni sta procedendo nel migliore dei modi. Fra pochi minuti i pellegrini assisteranno a San Pietro alla santa messa presieduta dal cardinale Angelo Comastri, già Vescovo di Loreto, ora arciprete della basilica. La Santa Messa sarà concelebrata insieme ai Padri del Santuario di San Giuseppe da Copertino di Osimo per i fedeli delle due città gemellate nel nome del nostro Santo Patrono, il quale proprio nel momento dell’ Eucarestia viveva episodi di estasi nei quali si sollevava da terra pregando e lodando il Signore e la Vergine Maria e per i quali è ricordato con l’appellativo del “Santo dei voli”.






Questo è un comunicato stampa pubblicato il 15-06-2011 alle 16:28 sul giornale del 16 giugno 2011 - 592 letture

In questo articolo si parla di attualità, benedetto xvi, osimo, Comune di Osimo

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