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Andreoni: sbagliato trasformare gli Istituti Riuniti di Beneficenza Bambozzi in fondazione

Paola Andreoni 2' di lettura 13/06/2011 -

L’Ipab Istituti riuniti Padre Benvenuto Bambozzi è diventato una fondazione di diritto privato in seguito alla votazione avvenuta in Consiglio Comunale in data 9-6-2011. Il gruppo del Pd ritiene sbagliata questa scelta in quanto la trasformazione, prevista da una legge regionale, sarebbe potuta avvenire anche nella forma di azienda pubblica di servizi alla persona.



In questo modo si sarebbero garantiti molto più facilmente i finanziamenti regionali che vanno sempre nella direzione delle istituzioni pubbliche, mentre risultano molto più difficili per gli enti privati.

Va inoltre ricordato che le liste civiche, fin dal 2001, hanno sempre sostenuto (con delibere del Consiglio Comunale 29/2001, 170/2002, 164/2005, 165/2005, 3/2006 e 4/2006) la fusione tra le due Ipad presenti nel territorio osimano, motivando la scelta in termini di efficacia, efficienza, economicità e funzionalità. Scelta che addirittura portò l’amministrazione comunale, per l’Ipab “Buttari” alla revoca del Consiglio di Amministrazione che, per raggiungere l’obiettivo della fusione, in maniera oculata e responsabile, richiedeva tempi e modalità diversi da quelli imposti dall’amministrazione comunale stessa.

Cambiato il Consiglio di Amministrazione del “Buttari” l’amministrazione mandò nel “dimenticatoio” la fusione e nessuna parola venne più spesa a riguardo.
Il Pd continua a sostenere, anche oggi, che la fusione tra le due Ipab osimane sarebbe stata una scelta giusta. Una scelta giusta anche alla luce della nuova legge regionale e in rapporto agli obiettivi che occorre perseguire sul piano dell’assistenza e dell’integrazione dei servizi mettendo, prima di tutto, al centro del sistema la persona e successivamente il relativo modello di organizzazione funzionale.

Per di più il Pd ha criticato l’eccessiva politicizzazione della neo-nata fondazione, visto che addirittura sarà il sindaco a nominare direttamente il presidente (gli altri 3 dal Consiglio Comunale ed uno dall’assemblea dei partecipanti) e che addirittura il consiglio di amministrazione decadrà al decadere del Consiglio Comunale, sia a conclusione naturale che anticipata.


da Paola Andreoni
Presidente Consiglio Comunale Osimo





Questo è un comunicato stampa pubblicato il 13-06-2011 alle 01:03 sul giornale del 13 giugno 2011 - 760 letture

In questo articolo si parla di politica, osimo, partito democratico, paola andreoni

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