I docenti dell'istituto Cesare: 'Procedere ad una revisione della composizione degli istituti comprensivi'

scuola 4' di lettura 08/06/2011 -

Noi, Docenti, Collaboratori amministrativi e scolastici in servizio presso l’Istituto Comprensivo “C.G. Cesare”, intendiamo proporre alla vostra attenzione alcune nostre considerazioni in merito alle problematiche che caratterizzano attualmente la Scuola in cui prestiamo servizio.



Nel corso degli ultimi anni, l’impegno profuso da noi tutti ha consentito alla Scuola Secondaria di I grado “C. G. Cesare” di sviluppare un’offerta formativa all’altezza delle richieste e delle legittime aspettative di tante famiglie. L’alto numero di iscrizioni, confermato ormai da anni, ne è stata la giusta conseguenza oltre che, per noi, uno stimolo a proseguire lungo la strada intrapresa. Una scuola che al pari delle altre dovrebbe essere considerata un patrimonio da difendere e conservare, sembra essere divenuta un ostacolo da abbattere con assurdo, ossessivo e ingiustificato accanimento da parte dell’Amministrazione Comunale.

E’ un’impressione sbagliata la nostra? Ci si dimostri il contrario, non con vuote parole ma con azioni concrete. Stante quanto sopra rappresentato e nella convinzione che, a fronte delle scelte a cui l’Amministrazione Comunale è addivenuta nelle ultime settimane e delle gravi conseguenze da esse determinate a danno della scuola e di tante famiglie, ogni singolo amministratore non conosca effettivamente fino in fondo le questioni oggetto di discussione, comunichiamo dunque alle signorie vostre quanto segue: Esprimiamo profondo rammarico per l’azione operata dal Sindaco che, espressamente, ha avanzato all’Ufficio Scolastico la richiesta di assegnare solo cinque classi alla “C .G. Cesare”, nonostante le iscrizioni ne richiedessero, senza ombra di dubbio, sei. Peraltro, al fine di perseguire il suddetto obiettivo, ha comunicato all’Ufficio Scolastico Regionale la sua intenzione di privare, la nostra scuola delle aule (che a tutt’oggi sono occupate dai nostri alunni) necessarie per accogliere sei classi. Tale pressione ha creato forte imbarazzo all’Ufficio Scolastico Regionale che ancora non ha comunicato, in maniera ufficiale l’organico di diritto della scuola. Esprimiamo, inoltre, profondo disaccordo per l’ulteriore scelta messa in campo dal Sindaco e dalla Giunta, relativamente al trasferimento presso le stesse aule degli uffici amministrativi della “Bruno da Osimo” sottraendo spazi alla didattica per far posto alla segreteria e alla presidenza, una decisione questa che, ancora una volta, manifesta l’evidente volontà di sottrarre in maniera assurda le aule agli alunni del nostro Istituto.

Siamo convinti, peraltro, che se ciò dovesse avvenire, nuocerebbe sia alla nostra scuola, che si vedrebbe costretta a smantellare i laboratori di informatica, di musica, di artistica e di scienze, sia alla stessa “Bruno” che si precluderebbe ogni possibilità di aumentare le proprie iscrizioni dal momento che preziose aule destinate alla didattica verrebbero assurdamente adibite ad ospitare uffici amministrativi. Teniamo a precisare che, come è ben noto, gli spazi non appartengono alle singole scuole bensì al Comune che deve assegnarle per garantire il diritto allo studio dei propri cittadini-studenti, laddove effettivamente essi siano presenti in seguito alla libera scelta delle famiglie. Proprio in virtù di questo principio e in linea con l’indirizzo a suo tempo dato dal Direttore Generale De Gregorio, nell’ultimo triennio l’Amministrazione Comunale ha assegnato alla Scuola secondaria “C. G. Cesare” le aule che servivano per ospitare tutte le classi, che, secondo un trend consolidato ormai da anni, si attestano sul numero di sei.

In conseguenza di quanto detto, chiediamo con forza che si proceda al più presto ad una revisione della composizione degli Istituti Comprensivi, in modo tale da mettere fine alla convivenza attualmente in corso a piazzale Bellini, restituendo l’intero plesso alla “C. G. Cesare” e garantendo, nel contempo, una sede alla Scuola Secondaria “Bruno da Osimo”, oltre a quella che già possiede a Osimo Stazione. Esprimiamo piena solidarietà al comitato dei genitori che agisce con la finalità di garantire il pieno soddisfacimento dei loro legittimi diritti alle famiglie che hanno dato fiducia alla “C. G. Cesare”. Nel merito, non possiamo esimerci dall’esprimere il nostro sconcerto per l’incomprensibile diniego che viene opposto alla richiesta avanzata dal comitato stesso di un incontro con il Sindaco e l’Assessore Giacchetti. Esprimiamo infine, pieno appoggio all’azione del nostro Dirigente che, con correttezza e nell’assoluto rispetto delle normative, opera per offrire agli alunni e alle famiglie la migliore offerta possibile, in relazione ai bisogni formativi degli alunni. Nella convinzione che quanto da noi rappresentato non possa in nessun modo lasciarvi indifferenti, vi rivolgiamo l’invito a prendere in seria considerazione quanto vi abbiamo esposto e a farvi portavoce presso il Sindaco e gli Assessori delle nostre istanze. Qualora da parte di ognuno di voi ci fosse il desiderio di conoscere da vicino la nostra realtà scolastica, vi invitiamo a contattarci per metterci nelle condizioni di fornirvi tutti gli opportuni chiarimenti.

I Docenti e il personale ATA della Scuola Secondaria di I grado Istituto Comprensivo “C.G.Cesare” – Osimo






Questo è un comunicato stampa pubblicato il 08-06-2011 alle 17:23 sul giornale del 09 giugno 2011 - 605 letture

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