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Strologo (PdL): ad Osimo scuole di serie A e di serie B

popolo della liberta 2' di lettura 30/05/2011 -

Lo stile dall’amministrazione Simoncini lo conosciamo tutti: addossare agli altri le proprie responsabilità. L’amministrazione comunale, come ormai fa da diversi anni attacca in maniera incomprensibile un Preside a favore di un altro. Come se ad Osimo ci siano scuole di serie A e scuole di serie B.



Ma non si preoccupa affatto dell’edilizia scolastica, il vero problema di cui non si parla.
Prima decide di vendere il palazzo sede dell’Istituto comprensivo Bruno da Osimo, poi cambia idea e fa marcia indietro. E anziché ristrutturare il vecchio palazzo Santa Lucia per realizzarvi nuove classi, le sottrae ad altri Istituti comprensivi (e non ci riferiamo solo alla Caio Giulio Cesare… pensiamo anche alle classi già sottratte alla Trillini!).
Né l’amministrazione si preoccupa di realizzare nuovi complessi.

L’istruzione è un patrimonio da salvaguardare su cui investire senza indugi ed è un valore che non ha colori né bandiere. L’amministrazione osimana di Latini prima e Simoncini ora si è preoccupata solo del nuovo Piano Regolatore, senza investire nel patrimonio scolastico con una visione strategica di lungo periodo. Basti pensare che anche la “nuova” scuola elementare di San Biagio è già “vecchia” nel senso che non è più idonea ad ospitare tutti i bambini della frazione che con il nuovo PRG ha subito un incremento esagerato!
Ma ritorniamo alla questione di questi giorni.

Le nuove iscrizioni alla Caio Giulio Cesare (da quanto si apprende dalla stampa) sarebbero pari a quelle degli anni precedenti. E’ incomprensibile il taglio di una classe.

Né si comprende (tenuto conto dei parametri previsti dalla normativa vigente) come sono giustificate le 3 classi assegnate alla Bruno da Osimo con sole 46 iscrizioni!
I genitori hanno l’obbligo di iscrivere i propri figli alla scuola secondaria di primo grado avendo facoltà di scegliere la scuola sulla base dell’attività formativa che ritengono più idonea.

Lo stesso Ministero della Pubblica Istruzione prevede la facoltà di scegliere “un istituto diverso da quello in cui i propri figli stanno concludendo l’ultimo anno della primaria”.

Legittime quindi le proteste dei genitori, ma davvero ridicolo il comportamento del Sindaco Simoncini e dell’assessore alla scuola Giacchetti, che sabato mattina sono “fuggiti” pur di non incontrare i genitori giustamente imbufaliti. Mai era successo una cosa simile e nonostante l’assessore Pirani, ormai commissariato da Simoncini, abbia avuto l’educazione di ascoltare le lamentele del comitato dei genitori.

Crediamo veramente che questa amministrazione si oramai arrivata alla frutta, e come abbiamo già dichiarato qualche settimana fa, si aspetta solamente che qualcuno stacchi la spina, vero DINO ….






Questo è un comunicato stampa pubblicato il 30-05-2011 alle 01:35 sul giornale del 30 maggio 2011 - 1335 letture

In questo articolo si parla di politica, osimo, popolo della libertà, pdl

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