Ad Osimo la fase finale dei Giochi della Gioventù

Ad Osimo la fase finale dei Giochi della Gioventù 3' di lettura 25/05/2011 -

Non sempre i numeri fanno la qualità. In questo caso, però, sottolineano in maniera eclatante un’attenzione che ha anche il merito di riunire efficacemente allo stesso tavolo una pluralità di soggetti: Coni, Enti locali, mondo della scuola.



E’ questa la premessa alla conferenza svoltasi in mattinata presso la Sala Giunta del Comune: grazie all’ospitalità del Sindaco Simoncini e dell’assessore Antonelli, che hanno indossato con legittimo orgoglio i panni dei padroni di casa, il presidente del Coni Ancona Fabio Luna ha presentato lo spirito e le modalità delle fasi finali dei Giochi della Gioventù, in programma venerdì 27 e martedì 31 presso il centro sportivo Vescovara. Le prove conclusive dell’iniziativa che ha interessato 72 classi e 1700 alunni delle scuole medie, sono state il “pretesto” per un discorso a più ampio raggio, riguardante l’impegno delle istituzioni nel promuovere concretamente l’attività sportiva con formule innovative e coinvolgenti. “I progetti riguardano le fasce d’età che modellano lo sviluppo armonioso del fisico e della persona – ha detto Fabio Luna –; Giocosport e la parallela “alfabetizzazione motoria” hanno permesso di offrire almeno un’ora di attività alla settimana tramite 70 consulenti qualificati nella quasi totalità delle scuole primarie: 900 classi, 47 Comuni su 49 raggiunti, circa 20.000 bambini. Un traguardo di cui siamo fieri, raggiunto con determinazione ma anche con grande sforzo economico: la nostra gratitudine per la collaborazione va in primis alla Provincia di Ancona che sostiene i Comuni con popolazione inferiore a 10.000 abitanti, ed alla Regione, che quest’anno ha contribuito con 54.000€. Giova inoltre ricordare che i Giochi della Gioventù hanno come slogan quello dell’inclusione: un messaggio anche sociale, perché unisce la classe e integra tutti senza distinzioni di abilità”.

Il consigliere regionale Dino Latini ha portato il saluto dell’assessore Moroder e la soddisfazione di aver procurato, su input della commissione che presiede, “un finanziamento di complessivi 180.000 € su territorio regionale, pur nelle difficoltà attuali di un bilancio stringato: un segnale importante, che valorizza la persona come priorità”. Dall’assessore provinciale Eliana Maiolini, l’espressione di un’adesione convinta, “motivata dall’obiettivo di garantire lo sport a tutti, in quanto veicolo di formazione ed educazione. Abbiamo iniziato questo percorso al fianco del Coni nel ’98 – ha ricordato la Maiolini - e non è così scontato averlo portato a questi livelli, aumentando costantemente i numeri e sincronizzando le varie tipologie di intervento”. La sinergia fra istituzioni è in effetti l’elemento che ha permesso di estendere e dare continuità ai programmi: “il gioco è un diritto dei bambini, ma anche un modo per investire sul futuro e in stili di vita corretti”, ha sottolineato la coordinatrice dell’ufficio scolastico provinciale Michela Ionna, anticipando in parte il messaggio del presidente regionale dell’Unicef Cristiana Acqua: “Dove ci sono i bambini c’è anche l’Unicef, in quanto forza motrice per la tutela dei diritti dell’infanzia”. Il primo appuntamento è in agenda venerdì mattina, con un migliaio di studenti pronti a cimentarsi nelle prove di abilità ginnica, atletica e con la palla. Osimo, come hanno detto il Sindaco Simoncini e l’assessore con delega allo sport Antonelli, è protagonista in virtù di una condivisione totale alle finalità, alla sensibilità verso questi temi e alla disponibilità di una struttura bella e ben gestita come la Vescovara.








Questo è un comunicato stampa pubblicato il 25-05-2011 alle 16:44 sul giornale del 26 maggio 2011 - 2146 letture

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