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Loreto: fonte della Buffolareccia, un restauro all’insegna del rispetto del tempo passato

2' di lettura 06/05/2011 -

Chiare, fresche et dolci acque…”. La citazione dei famosi versi del Petrarca fatta dal arch. Luciano Garella della Soprintendenza per i beni architettonici e paesaggistici delle Marche, traduce bene la serenità e la spensieratezza che si è respirata ieri pomeriggio a Loreto, in occasione dell’inaugurazione della Fonte della Buffolareccia.



In tanti sono intervenuti spinti dalla curiosità di poter ammirare questa bellissima fontana ritornata al suo antico splendore dopo tanti anni.
Un restauro che ha entusiasmato anche gli stessi addetti ai lavori che hanno deciso di conservare dove possibile i segni lasciati sulle pietre dal tempo trascorso e dai viandanti che, mossi dalla fede e dalla devozione vi sostavano prima di arrivare al Santuario.

Un restauro attento, dunque, a trovare un giusto equilibrio tra il criterio estetico e quello conservativo e che permette ora di poter ammirare nuovamente questo bellissimo esempio di architettura costruita nel 1564, probabilmente su disegno dell’architetto Giovanni Boccalini.
“Sono veramente orgoglioso – ha detto il sindaco Paolo Niccoletti – perché siamo riusciti a rispondere a un giusto stimolo che ci veniva dato anche dai cittadini circa il recupero del nostro patrimonio storico”.

Nel corso dei prossimi mesi verranno inaugurate anche le altri fonti storiche del territorio loretano come la “Fontana di via della Croce” , la “Fonte del Carpine”, la “Fonte della Costa d’Ancona” e la Fontana dei Galli, interventi che rientrano nell’Accordo di Programma firmato tra Regione Marche e Comune di Loreto denominato “Progetto di recupero Mura e Fonti storiche nel territorio del Comune di Loreto” per un importo complessivo di € 1.430.000,00, di cui € 656.000,00 con Fondi FAS.

Alla cerimonia di inaugurazione erano presenti: il sindaco di Loreto Paolo Niccoletti, l’Assessore alla Cultura Maria Teresa Schiavoni, altre autorità comunali, il Consigliere Regionale Moreno Pieroni, l’arch. Luciano Garella della Soprintendenza per i beni architettonici e paesaggistici delle Marche, il presidente della Fondazione Ore Laiche Rino Cappellacci e la dott.ssa Pieri che ha seguito le operazioni di restauro.








Questo è un comunicato stampa pubblicato il 06-05-2011 alle 22:38 sul giornale del 07 maggio 2011 - 1641 letture

In questo articolo si parla di politica, loreto, comune di loreto

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