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Polverigi: XII Settimana della Cultura, Inteatro presenta il film 'La paura siCura'

"La paura siCura" 2' di lettura 08/04/2011 -

Domenica 10 aprile alle ore 17,30 Inteatro presenta a Polverigi, presso la Sala Sommier di Villa Nappi, il film di Gabriele Vacis “La paura siCura”, prodotto dal Centro Internazionale Inteatro di Polverigi e dal Forum Italiano per la Sicurezza Urbana.



La proiezione, a ingresso gratuito, è organizzata in collaborazione con l’Amministrazione Comunale di Polverigi nel contesto della XIII edizione della Settimana della Cultura, manifestazione promossa dal Ministero per i Beni e le Attività Culturali che dal 9 al 17 aprile offre, come ogni anno, occasioni per visitare i luoghi dell’arte e della cultura ed eventi. Il film, presentato in prima nazionale lo scorso 15 ottobre a Roma nella prestigiosa Casa del Cinema di Villa Borghese e, in seguito, in numerose città italiane, è il prodotto finale di un progetto lungo un anno che, sotto la direzione di un maestro della scena italiana quale Gabriele Vacis, ha costruito idealmente e materialmente un viaggio nelle paure e nel coraggio degli italiani, attraverso sei laboratori teatrali in altrettante città del Paese: Montegranaro, Settimo Torinese, Ravenna, Schio, Genova, Catania. Un viaggio che ha permesso di verificare le paure nei diversi contesti, per le diverse età dei soggetti coinvolti, in riferimento alle diverse criticità che venivano affrontate: da quelle più intime, esistenziali e adolescenziali di tanti ragazzi; a quelle derivanti dai mutamenti che le nostre città grandi, medie e piccole hanno affrontato in questi anni; a quelle, drammatiche, del degrado e della criminalità diffusa e organizzata.

Volti, persone, storie di paura e di coraggio. Il film narra alcune delle storie raccontate dai quasi 300 partecipanti ai laboratori: un dialogo intimo tra bambini, giovani, adulti, anziani che si fa universale perché riguarda ognuno di noi. “La paura non è sempre oggettiva. Di fronte a fenomeni difficili da comprendere il nostro istinto di sopravvivenza crea paure. La paura è un’emozione fondamentale che ci protegge dai rischi. Ma se supera certi limiti diventa invasiva. Da strumento per liberarsi diventa prigione. Non è difficile diventare prigionieri della paura. La paura è contagiosa, perché siamo animali sociali, volenti o nolenti viviamo in gruppo. Se qualcuno individua una minaccia, la trasmette agli altri. Ed ecco scattare l’allarme che, se non viene elaborato al fine di trovare una soluzione, può diventare panico incontrollabile. Non farsi imprigionare dalla paura, ma utilizzarla per far emergere la nostra forza: questo è il coraggio”. Gabriele Vacis






Questo è un comunicato stampa pubblicato il 08-04-2011 alle 16:22 sul giornale del 09 aprile 2011 - 1773 letture

In questo articolo si parla di cultura, inteatro, polverigi

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