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Cappanera: 'Salviamo il reparto di ostetrica e ginecologia di Osimo'

sanità 2' di lettura 01/04/2011 -

Martedì 29 marzo, si è svolto un consiglio comunale congiunto sul futuro della sanità osimana e del nuovo ospedale di rete al quale hanno partecipato l’assessore regionale alla sanità Mezzolani, i dirigenti Ruta e Stroppa. In questa assemblea è stato presentato per la prima volta il progetto esecutivo del nuovo ospedale di rete che dovrà essere completato entro il 2014 in zona Aspio.



Il progetto, presentato finalmente come un vero e proprio ospedale di rete di 250 posti, presenta purtroppo una carenza enorme e non sostenibile: la mancanza del reparto di ostetricia e ginecologia. Questo non è accettabile perché una volta ultimato il nuovo ospedale cancellerebbe, di fatto, il reparto d’eccellenza del SS. Benvenuto e Rocco e delle Marche. Ricordo che Osimo è l’unica struttura della Provincia (solo una ventina in tutta Italia) che è riconosciuta da UNICEF e OMS “Ospedale Amico dei Bambini”. L’Ospedale di Osimo si è impegnato da tempo per il raggiungimento di questo obiettivo, costruendo un solido terreno culturale a favore dell’allattamento materno e degli altri standard richiesti dall’organismo internazionali come il roaming-in(sistemazione del bambino nella stessa stanza della madre 24 ore su 24). Inoltre, il reparto, nel 2010 si è visto conferire il massimo riconoscimento (i tre bollini rosa) dall’Osservatorio Nazionale sulla salute della Donna (O.N.Da) come struttura sempre più a misura di donna.

Quindi, date anche le recentissime esperienze personali presso questa struttura, che confermano in toto tutto quello sopra descritto, mi sento in dovere di promuovere qualsiasi iniziativa per manifestare alla ASUR il dovere di portare nel nuovo polo ospedaliero dell’Aspio, il reparto materno-infantile (ostetricia, ginecologia e pediatria) ora eccellenza del SS. Benvenuto e Rocco: costi quel che costi. Prima iniziativa che lanciamo come LIste civche è un gruppo su Facebook “Salviamo il reparto di Ostetricia e Ginecologia” al quale invito a partecipare e lasciare commenti, coloro che vogliono portare avanti questa battaglia. Dal punto di vista politico ancora bruttissima e vergognosa figuraccia del Pd ed in particolare di Andreoni e Pellegrini che non hanno di meglio da fare che speculare politicamente e falsamente su questa vicenda, quando al contrario servirebbe unità d’intenti.


da Daniele Cappanera
Capogruppo Liste Civiche  





Questo è un comunicato stampa pubblicato il 01-04-2011 alle 18:22 sul giornale del 02 aprile 2011 - 3515 letture

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