Panathlon Club, il premio di laurea 'F. Bianchi' a Gianlorenzo Daniele

tarcisio pacetti e iuccia bianchi venturini 2' di lettura 22/02/2011 -

Una bella serata, nel ricordo di un personaggio che ha fatto la storia della medicina sportiva, e non solo, ad Ancona. E’ stato consegnato, durante conviviale del Panathlon Club di Ancona, il premio “Franco Bianchi”, giunto alla sesta edizione, e voluto fortemente dalla signora Iuccia Bianchi Venturini, consorte indimenticato prof. Bianchi, e dal Panathlon di Ancona del presidente Tarcisio Pacetti.



Un premio che và, ogni anno, ad un giovane laureato che ha presentato una tesi attinente alla medicina sportiva. Il premiato di quest’anno è stato Gianlorenzo Daniele, di Osimo, che ha presentato una tesi dal titolo “Validità e limiti dell’elettrocardiografia tradizionale nello screening dell’atleta”. Un premio assegnato dalla Commissione giudicante, presieduta dal prof. Fabio Santelli con l’ausilio dell’Ordine dei Medici. Lo stesso neo-laureato, attualmente occupato al Policlinico Gemelli di Roma, dove si occupa di medicina sportiva, ha presentato l’essenza del suo lavoro-ricerca che è costituita nel campionamento ed interpretazione di elettrocardiogrammi (in totale circa 800 cartelle cliniche e certificati di idoneità agonistiche) di persone che svolgono attività sportiva. “Una ricerca- ha ricordato-fatta su persone sane, in quanto praticanti sportivi, ma che ha comunque rilevato alcune patologie seppure con una frequenza limitata. Un altro settore da investigare- ha concluso- è quello legato agli atleti master, soprattutto in via preventiva”. Sono intervenuti diversi medici e luminari tra i quali il relatore della tesi prof. Alessandro Capucci, primario di Cardiologia Clinica degli Ospedali Riuniti d Ancona, il Prof. Rappelli ed il presidente dell’Ordine dei Medici dott. Borromei.

Nel corso della serata il prof. Ivano Testa ha svolto una interessante relazione sui vantaggi e svantaggi della prescrizione dietetica. Commosso il ricordo di tutti convenuti per il prof. Franco Bianchi. La signora Bianchi Venturini ha ricordato che se ad Ancona opera un centro di medicina per lo sport lo si deve al marito ma grazie all’importantissima collaborazione con il Coni Regionale. E proprio il presidente del Coni Fabio Sturani, nel suo intervento, ha ricordato l prof. Bianchi come “una persona amante dello sport, che ci trasmette ancora oggi la sua vitalità”. E’ importante garantire agli atleti una verifica preventiva- ha detto ancora Sturani. Nelle Marche stiamo mettendo a punto, in sinergia con la Regione,un sistema di certificazione on-line. Tra poco presenteremo i risultati, di quello che diventa una vera e propria cartella clinica dello sportivo. Dobbiamo crescere ed arrivare a testare tutti quelli che fanno sport, anche a livello amatoriale, in modo da garantire il diritto allo sport ma anche alla salute”. Infine Sturani ha rivendicato il grosso lavoro svolto dal Coni per favorire l’alfabetizzazione motoria nelle scuole primarie. Un obbiettivo raggiunto ora al 60% ma che deve arrivare a coprire, come gioco-divertimento, tutti i bambini dai 6 agli 11 anni.








Questo è un comunicato stampa pubblicato il 22-02-2011 alle 18:09 sul giornale del 23 febbraio 2011 - 1128 letture

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