utenti online

Servizio idrico integrato e smaltimento dei rifiuti, l'intervento di Latini

Dino Latini 2' di lettura 28/12/2010 -

"La proposta di legge che ho presentato i giorni scorsi in materia di servizio idrico integrato e di servizio di smaltimento dei rifiuti, regolamentate rispettivamente dalle L.R 18/98 e L.R. 24/2009, mira principalmente a mantenere, pur se dimensionata, l'attuale operatività degli ATO a cui è trasferita la competenza in materia di servizio idrico e smaltimento rifiuti. Oggi la normativa nazionale (Legge del 26 marzo 2010, n. 42), nelle misure finalizzate al contenimento delle spese negli enti locali, ne prevede la loro soppressione entro fine anno. L'abolizione delle ATO escluderà i Comuni dalla partecipazione diretta delle scelte strategiche in materia di servizio idrico integrato e di rifiuti, in conflitto con la normativa regionale che riconosce agli Enti Locali una forte autonomia decisionale in materia".



Questo è quanto dichiara il consigliere regionale Dino Latini che, nel rispetto delle competenze legislative dello Stato vuole salvaguardare ancora di piu il sistema regionale che cura i servizi fondamentali dell'acqua e dei rifiuti.

Sostanzialmente la proposta del Consigliere riformula le parti attinenti l'organizzazione territoriale, ridimensionando a n. 5 Ambito Territoriali coincidenti con il territorio di ogni Provincia coordinata da una Conferenza dei servizi (rappresentata dai Comuni) e dal Presidente della Provincia. Questo nuovo riassetto, pur nella piena distinzione tra il servizio idrico integrato e il servizio dello smaltimento dei rifiuti mira a superare quelle frammentazioni delle gestioni e a semplificare l'integrazione del governo con le molteplici e differenziate attività di realizzazione e funzionamento degli impianti nonché per la raccolta e smaltimento del servizio dei rifiuti. Potrebbe essere riconducibile ad un livello nazionale di area vasta, quindi provinciale, assicurandone un corretto governo di servizi specialistici oltre al coordinato ed economico svolgimento di tutte le attività in pieno concorso dei Comuni trattandosi di attività legate strettamente ai bisogni dei cittadini.

La proposta di legge prevede inoltre l'istituzione di un organo chiamato Garante dei Servizi pubblici, istituito proprio a tutela degli utenti e del loro apprezzamento nella fruizione del servizio, l'istituzione di una Carta dei Servizi al fine di assicurare agli stessi un livello di tutela più elevato nella fruizione dei servizi in termini di controllo, accessibilità, efficienza ed efficacia, oltre a garantire nel rapporto contrattuale con gli utenti uguaglianza e imparzialità di trattamenti ed a prevedere specifiche condizioni riservate alle zone ed ai soggetti più svantaggiati. Infine con questa proposta la Regione Marche il Consigliere istituisce un fondo integrativo a favore degli enti locali destinato al sostegno dei soggetti socialmente ed economicamente svantaggiati e dei soggetti residenti in zone territorialmente svantaggiate.


da Dino Latini
Consigliere Regionale Api - Liste Civiche per l'Italia





Questo è un comunicato stampa pubblicato il 28-12-2010 alle 16:43 sul giornale del 29 dicembre 2010 - 1342 letture

In questo articolo si parla di rifiuti, politica, acqua, osimo, dino latini

Licenza Creative Commons L'indirizzo breve è https://vivere.me/fSW





logoEV