Sogemi, continua il blocco

presidio sogemi 3' di lettura 11/12/2010 -

Continua il blocco di tutte le prestazioni di lavoro straordinario promosso dalla Rsu aziendale unitariamente. Anche sabato 11 dicembre 2010 il 90% dei lavoratori e delle lavoratrici assunte con contratto a tempo indeterminato non si sono presentati al lavoro.



Come già avvenuto sabato scorso (4 dicembre 2010), circa 40 dipendenti della SOGEMI, hanno partecipato al presidio con l'appoggio della segreteria provinciale della FIOM.CGIL e insieme alle bandiere della FIOM, erano presenti anche le bandiere della FIM.CISL, mentre continuiamo ad evidenziare l'assenza della UILM.UIL e del suo delegato. I motivi di tali iniziative sono imputabili alla vertenza in corso sul Rinnovo del Contratto Integrativo Aziendale. La RSU della FIOM.CGIL, intende sottolineare che non si tratta solo di un fatto economico, infatti, nella piattaforma intendiamo discutere anche su argomenti che riguardano il PART-TIME, la stabilizzazione dei lavoratori precari ecc. Attualmente in SOGEMI vi è un numero enorme di lavoratrici assunte con contratti in somministrazione, (stando agli ultimi dati in nostro possesso dovrebbero superare le 80 unità a fronte di una forza lavoro stabile di circa 200 unità), che si prolungano da oltre 12 mesi. Queste lavoratrici sono impiegate in linee di produzione stabili con orari, ritmi e turni di lavoro straordinario equiparabili ai lavoratori e alle lavoratrici con contratto a tempo indeterminato.

La RSU FIOM.CGIL denuncia anche l'abuso delle prestazioni di lavoro straordinario richieste dall'azienda, infatti, anche in questo caso i numeri sono esorbitanti, alcune decine di operai hanno abbondantemente superato il limite previsto dalla CONTRATTAZIONE COLLETTIVA, molto spesso ignorando totalmente i periodi di riposo richiesti e previsti dalla Normativa Vigente. Anche i dati sugli infortuni relativi al periodo 2009/2010, sono assolutamente preoccupanti, infatti vi è un aumento esponenziale degli indici di frequenza sugli infortuni. La RSU della FIOM.CGIL guarda con attenzione anche l'evolversi della situazione della SC2 di Pozzilli, (azienda figlia della SOGEMI), infatti pare che sia a rischio il futuro dei 40 lavoratori occupati in tale sito mentre si concentrano nella SOGEMI le lavorazioni della SC2 utilizzando, anche in questo caso, lavoratrici precarie.

Per quanto riguarda il presidio di sabato 11 dicembre 2010, ci è sembrato che vi sia stata l'intenzione provocatoria di alcuni lavoratori e alcune lavoratrici che intendevano recarsi al lavoro accompagnati dai Capi Reparto che eccezionalmente si presentavano a svolgere lavoro straordinario alle ore 06.00 portandosi dietro una flotta di lavoratori precari. La RSU della FIOM.CGIL continuerà nelle sue iniziative in modo pacifico e nel rispetto delle leggi e regolamenti vigenti. La segreteria provinciale della FIOM.CGIL nella persona di Beldomenico Tiziano e la RSU della Fiom.Cgil della SOGEMI ringrazia l'associazione “LUPO” di Osimo per l'appoggio e la solidarietà dimostrataci. Restiamo a questo punto in attesa dell'incontro fissato per il giorno 16 dicembre 2010 in sede di Assindustria per discutere la Piattaforma del Contratto Integrativo Aziendale.








Questo è un comunicato stampa pubblicato il 11-12-2010 alle 17:51 sul giornale del 13 dicembre 2010 - 2880 letture

In questo articolo si parla di attualità, osimo, rsu, sogemi

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