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Loreto: 3 e 4 dicembre Loreto capitale dell'accoglienza

loreto 3' di lettura 04/12/2010 -

L’elevato valore sociale del turismo religioso. Loreto meta di spicco, terza destinazione al mondo, che diventa luogo-simbolo di un turismo anche accessibile ospitando la quarta edizione di “Sensoriabilis”: nuovi percorsi di multisensorialità che si offrono ad un’utenza cui va rivolta una particolare attenzione.



Rendendo all’ombra della cupola lauretana l’intero territorio più accogliente. Il 3 e 4 dicembre la manifestazione; una quarta edizione che rende merito all’operato delle due personalità cui sarà consegnato il premio “Ambasciatore Sensoriabilis”: Don Lamberto Pigini, “per aver saputo dare vita alla vita –si legge nella motivazione- attraverso le sue intuizioni spirituali, umane ed imprenditoriali”, e Lucia Magnani, amministratice delegata delle Terme di Castrocaro, “per aver saputo dare vita alla vita attraverso il coordinamento di un innovativo progetto scientifico volto a superare le barriere dell’età”.

Il taglio del nastro è toccato al sindaco di Loreto Paolo Nicoletti nella Sala Macchi a Loreto: “Grazie per questa iniziativa e grazie per aver scelto Loreto come sede di una manifestazione così importante. Loreto è per eccellenza la città dell’accoglienza e iniziative come questa rappresentano uno stimolo non solo per il Santuario, ma per tutti noi ad essere sensibili sul tema dell’accoglienza: da questo si misura anche il grado di civiltà di una comunità”.

A fare da padrino dell’iniziativa Ludovico Scortichini, ideatore e coordinatore del progetto che ha passato la parola a Giuseppe Casali, presidente Confindustria Ancona. “Il turismo è un importante volano di crescita – ha affermato Casali – e anche se siamo la regione più manifatturiera d’Italia non possiamo dimenticarci un settore importante come questo. Con questo progetto noi vogliamo puntare a rendere il turismo più accessibile e sono certo che avremo dei plus sul territorio. Su questi temi scriveremo anche un libro bianco e stiamo valutando l’ipotesi di rendere Loreto sede stabile di sensoriABILIS”.

Don Decio Cipolloni, vicario della Santa Casa di Loreto, si emoziona nel ricordo del suo passato di accoglienza dei disabili e plaude a Confindustria che “ha il cuore aperto alle esigenze dei nostri amici e amiche disabili. A loro dà una speranza in più”.

L’assessore alla cultura della Provincia di Ancona Carlo Maria Pesaresi da 4 anni sostiene il progetto come Provincia di Ancona. “L’ente che rappresento e soprattutto la mia presidente Patrizia Casagrande sosteniamo con grande entusiasmo questo progetto e abbiamo anche spinto perché rimanesse nella nostra provincia. Questa manifestazione punta al cuore dell’accoglienza, le strade del turismo sono molte ma questa ha un valore aggiunto unico: la socialità. Grazie a Confindustria che investe ancora in un settore come questo”.

Conclude la carrellata dei saluto Amleto Roscioni, neo presidente della sezione turismo di Confindustria Ancona, “la Confindustria è stata più sensibile degli altri ad aprire un argomento che richiede un grosso sforza ai propri associati affinché fungano da stimolo per tutti gli operatori marchigiani a rendere le loro struttura adatte a ospitare in maniera degna questi amici meno fortunati. A tal proposito nell’ambito del progetto sensoriABILIS e in collaborazione con il Museo omero di Ancona è prevista per la serata del 22 dicembre al Fortino napoleonico una “Cena al buio” che verrà servita dai diversamente abili a ospiti completamente ignari sia del mangiare sia del bere”.






Questo è un comunicato stampa pubblicato il 04-12-2010 alle 19:24 sul giornale del 06 dicembre 2010 - 838 letture

In questo articolo si parla di economia, turismo, loreto, Confindustria Ancona

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