utenti online

x

SEI IN > VIVERE OSIMO > POLITICA
comunicato stampa

Severini (PD): 'Bruno da Osimo, l'Amministrazione non ascolta i cittadini'

2' di lettura
785

La parola sicurezza, che era stata tanto declamata dalle Liste Civiche su volantini e dichiarazioni a proposito della Bruno da Osimo alla fine ha fatto solo rima con scorrettezza, sfrontatezza e … pochezza.

Scorrettezza perché si sono portate in giro centinaia di famiglie, alunni, insegnanti direttamente coinvolti e migliaia di cittadini fortemente partecipi della vicenda, che fa parte del patrimonio civile e morale della città. Sfrontatezza perché si è avuto il coraggio di alzare la voce in circostanze ufficiali e non, ed ora si va allo sgombero a suon di ordini di servizio dirigenziali, addirittura senza che l’Amministrazione nel suo complesso ne sia al corrente e soprattutto passando sopra il movimento di protesta in atto nella città. Pochezza perché a questo punto emerge in maniera dirompente tutta l’inconsistenza dell’Amministrazione Comunale, divisa al suo interno ed incapace di fare scelte responsabili per il bene della comunità che rappresenta.

Ormai è chiaro a tutti che la storia della vulnerabilità sismica era una balla colossale che doveva servire a sgomberare piano piano la Bruno dai suoi alunni e insegnanti. Con ogni probabilità il sindaco sperava che i risultati fossero negativi, ma, essendo ormai chiaro che essi negativi non sono, ha deciso di passare allo sgombero forzato, effettuando una vera e propria diaspora delle classi della Bruno, la prima e più gloriosa scuola osimana destinata a morire. Ma perché il sindaco vuole legare il suo nome ad un’operazione tanto impopolare e invisa alla cittadinanza che si è compattata da Destra a Sinistra, dal centro alla periferia, dai giovani agli anziani? Addirittura il sindaco fa girare ordini di servizio dirigenziali per preparare gli sgomberi senza consultare gli assessori competenti? Ma è così solo? E Latini che diceva che le classi della Bruno “saranno temporaneamente trasferite solo se i risultati delle verifiche sismiche saranno negativi”? Chi decide nelle Liste Civiche? A quando una visione strategica sull’edilizia scolastica e sul centro storico? Noi continuiamo a credere nella necessità che La Bruno resti dov’è, e sappiamo che ogni giorno qualche nuovo cittadino condivide con noi e tutti gli altri questa speranza.



Questo è un comunicato stampa pubblicato il 29-11-2010 alle 23:51 sul giornale del 30 novembre 2010 - 785 letture