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Andreoni (PD): 'Puliamo il mondo, ma salviamo anche la Casa degli Ailanti'

Paola Andreoni 7' di lettura 24/09/2010 -

"Puliamo il Mondo", ma salviamo anche un luogo naturalistico della nostra città, reso “unico” dall’impegno dei soci dell’Associazione OsimoAmbiente: la Casa degli Ailanti.



Dal 23 al 26 settembre torna la tradizionale campagna di Legambiente, versione italiana di “Clean up the world”. Anche il nostro Comune aderisce all’iniziativa e prevede un intervento di pulizia - domenica 26 settembre – con i volontari chiamati a “tirare a lucido” il parco della Rimembranza, via Giulia , via Fonte Magna e il Foro Boario.

C’è un luogo naturalistico, unico in Osimo che non avrà bisogno domenica delle ramazze dei volontari della Legambiente – mi riferisco agli itinerari naturalistici della zona dell’alveo del fiume Musone – perché già perfettamente tenuto e conservato e reso fruibile, grazie al generoso impegno ed alle fatiche dei volontari e dei soci dell’Associazione OsimoAmbiente.

E’ grazie a questa Associazione ed alla tenacia dei suoi soci, se ad Osimo è stato creato un Centro di Educazione Ambientale (C.E.A.). In questi anni le attività di Educazione Ambientale dell’Associazione OsimoAmbiente sono state tantissime a beneficio di tutta la comunità osimana, delle scolaresche, di gruppi naturalisti e di tanti soggetti pubblici e privati che hanno potuto usufruire ed apprezzare le diverse iniziative promosse e i tanti laboratori naturalistici realizzati: Il Giardino dei frutti dimenticati, la Scogliera delle Orchidee, la scogliera degli Aromi, Le Grotte di Spino e Torquato (un camminamento protetto dell’area delle tane di istrici e tassi), il Veliero delle Farfalle, l’Aula verde ( percorso didattico mirato alla valorizzazione della natura e del paesaggio agricolo), ecc.

Dietro a tutti questi progetti e “fatiche” , la proposta educativa condivisa e che anima i soci dell’Associazione OsimoAmbiente: promuovere la formazione e la crescita culturale in campo ambientale; diffondere la cultura del territorio e della sua protezione; essere luogo di incontro per insegnanti, classi di studenti, associazioni ed animatori ambientali; coinvolgere le scuole non solo come istituzioni educative ma anche come soggetto del territorio in grado di fare qualcosa di concreto per migliorare l’ambiente e stimolare la partecipazione responsabile dei ragazzi ai destini della comunità osimana. Ma tutto questo rischia oggi di perdersi irrimediabilmente per sempre.

Le cause ? - l’impossibilità da parte dell’Associazione OsimoAmbiente di poter utilizzare la propria sede: la “Casa degli Ailanti” di via Capanne 11. La casa con tutte le pertinenze – di proprietà della Provincia di Ancona e concessa in uso gratuito al Comune di Osimo con impegno da parte di quest’ultimo di adeguare la struttura all’uso delle attività di Educazione Ambientale – è attualmente inutilizzabile.

Dopo aver per tanto tempo sollecitato la sistemazione e la messa a norma della casa, dal giugno del 2008 sono iniziati i dovuti lavori di adeguamento strutturale e di adeguamento alle norme di sicurezza che ad oggi non sono ancora terminati. Anzi è più di un anno che tali lavori sono stati di fatto sospesi e il protrarsi di tale situazione determina il rischio di vanificare i lavori ad oggi in parte eseguiti. Sono già evidenti i danni arrecati dalle infiltrazioni dell’acqua piovana sul pavimento nuovo del primo piano ed altri evidenti danni determinati dalla interruzione dei lavori.

Non disporre di una struttura per le proprie attività impedisce all’Associazione di poter svolgere le proprie finalità e proposte educative: ospitare scolaresche, organizzare soggiorni estivi per ragazzi e di settimane verdi rivolte alle scuole, offrire la possibilità di incontri per le associazioni naturaliste e per quanti in città vogliano godere di questa “Oasi naturale”, bene e patrimonio di tutti gli osimani. Non disporre di una struttura con i servizi annessi impedisce inoltre all’Associazione di poter entrare nella rete provinciale e regionale delle C.E.A. ora LABTER e questo comporta essere tagliati fuori dai previsti contributi riservati a tali proposte educative da parte della Regione Marche.

Il ridimensionamento del contributo economico elargito dall’Amministrazione Comunale, rispetto a quanto più volte diversamente promesso, per far fronte alle tante spese di gestione e di mantenimento dei luoghi. Spese che ad oggi i volontari di OsimoAmbiente hanno sempre anticipato personalmente per non interrompere le attività programmate, contando comunque su un concordato contributo economico da parte dell’Amministrazione Comunale che oggi con sconcerto scoprono diverso da quello promesso e mortificante rispetto alle energie e agli impegni assunti. Con questa interrogazione che andremo a discutere nel civico consesso di martedì 28 settembre ho voluto accogliere l’appello in sostegno all’attività dell’Associazione OsimoAmbiente.

Mi auguro che l’amministrazione delle Liste “Simoncini&Latini” riveda le proprie posizioni, garantendo all’Associazione OsimoAmbiente il giusto e degno riconoscimento in termini di contributo economico annuale che garantisca all’Associazione di poter continuare nella meritoria attività che va a beneficio di tutta la comunità osimana. E che inoltre si attivi - per quanto di propria competenza e comunque a farsi parte diligente per concorrere – ad individuare risposte atte a sbloccare l’attuale impasse dei lavori della “casa degli Ailanti”.

Questo il testo dell’interrogazione.

Oggetto: stato dei lavori Casa degli Ailanti CEA

La sottoscritta consigliere comunale, Paola Andreoni

Premesso che

A giugno 2008 erano iniziati i dovuti lavori di adeguamento strutturale e di adeguamento alle norme di sicurezza della Casa degli Ailanti CEA sita in via Capanne. Lavori necessari – dovevano terminare entro il 2008 – per consentire di riutilizzare la struttura ( casa e pertinenze) all’uso di Centro di Educazione Ambientale e per le iniziative collegate all’attività educativo-didattica svolta nella così detta “ Aula Verde la Confluenza” da parte dell’Associazione OsimoAmbiente;

considerato che

È da circa un anno che i suddetti lavori sono bloccati impedendo all’Associazione OsimoAmbiente di poter svolgere compiutamente la propria meritevole attività di volontariato. Attività che è stata rivolta a beneficio di tante scolaresche, di gruppi naturalisti e di tanti altri soggetti pubblici e privati che hanno potuto usufruire ed apprezzare le diverse iniziative promosse attraverso incontri ed eventi di conoscenza, di educazione ambientale e di socializzazione; Il protrarsi della sospensione dei lavori della Casa degli Ailanti CEA determina il rischio di vanificare i lavori ad oggi in parte eseguiti; infatti sono già evidenti i danni arrecati dalle infiltrazioni dell’acqua piovana sul pavimento nuovo del primo piano che rischia di rendere vane le opere di manutenzione straordinaria fin qui eseguite con conseguente spreco delle risorse pubbliche finora investite. Sono anche evidenti errori di progettazione ed esecuzione dei lavori che di fatto impediranno il pieno utilizzo della struttura una volta completata, come la porta d’ingresso ai servizi igienici.

SI CHIEDE al SINDACO

1) di relazionare in ordine allo stato di attuazione dei lavori previsti di adeguamento strutturale e di adeguamento alle norme di sicurezza della Casa degli Ailanti CEA sita in via Capanne e di quanto ad oggi eseguito onde fornire riferimenti certi all’Associazione OsimoAmbiente e a tutti i cittadini osimani che da anni sono privati della fruibilità di questo “bene della comunità osimana”;

2) di relazionare circa i motivi che ad oggi impediscono la completa realizzazione degli interventi così come progettati;

3) di conoscere in che modo il Comune di Osimo intende farsi parte diligente per concorrere ad individuare risposte atte a sbloccare la situazione;

4) di relazionare su quali iniziative intende intraprendere, in caso di mancanza di risorse, per destinare fondi finalizzati ad incidere e risolvere la questione sopra indicata, al fine di consentire il rientro e la fruibilità della casa entro tempi brevi e certi all’associazione OsimoAmbiente e a tutta la comunità osimana evitando così che le risorse economiche già investite siano sprecate;

5) di spiegare le motivazioni che hanno determinato la sospensione dei contributi straordinari richiesti dall’Associazione OsimoAmbiente, concordati e garantiti dall’ex sindaco Latini (capo staff dell’attuale Amministrazione che garantisce “continuità” con quella precedente da lui stesso diretta) a fronte di un insieme di servizi offerti dall’Associazione stessa. Si precisa che i contributi concordati e promessi a suo tempo per 10.000,00 € sono stati ridotti a € 3.000,00 somma questa che non copre assolutamente l’impiego di risorse che i soci-volontari di OsimoAmbiente hanno già anticipato e sostenuto per far fronte alle esigenze di manutenzione dell’area dell’Aulaverde “La Confluenza” e a beneficio della struttura.

Osimo lì, 15 settembre 2010

Il consigliere comunale capogruppo del Partito Democratico Paola Andreoni


da Paola Andreoni
Presidente Consiglio Comunale Osimo





Questo è un comunicato stampa pubblicato il 24-09-2010 alle 18:29 sul giornale del 25 settembre 2010 - 869 letture

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