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Lampa (PRC): 'Via Sogno e la cultura di Simoncini e soci'

prc 2' di lettura 23/09/2010 -

“Questa triste vicenda – prosegue Lampa – insieme all’umiliazione inferta all’ultima celebrazione del 25 aprile (premio Fabrizi esiliato a Castelfidardo), la dice lunga sulla deprimente cultura democratica dell’amministrazione comunale di Osimo."



Non avevamo dubbi sul fatto che Simoncini neppure sapesse chi fosse Edgardo Sogno e che la proposta di intitolargli una via provenisse da uno dei maggiori “intellettuali” delle Liste civiche, ovvero l’assessore Alessandrini. Quello che indigna è l’arrogante rivendicazione dello stesso Alessandrini che, mettendo sullo stesso piano la vita di Caimmi, ispirata ai valori della pace, della libertà e della giustizia, e quella di Sogno, personaggio chiave delle peggiori trame nere del nostro paese, evidentemente non sa di cosa parla”. Così Roberto Lampa, segretario del circolo osimano di Rifondazione Comunista, sull’inaugurazione di via Edgardo Sogno, prevista per sabato prossimo.

“Questa triste vicenda – prosegue Lampa – insieme all’umiliazione inferta all’ultima celebrazione del 25 aprile (premio Fabrizi esiliato a Castelfidardo), la dice lunga sulla deprimente cultura democratica dell’amministrazione comunale di Osimo. È lo specchio stesso dell’agire politico quotidiano di Simoncini e soci, improntato alla prepotenza, al disprezzo della Costituzione e al primato dell’ignoranza. Pensiamo di interpretare il pensiero di molti, anche di chi non la pensa come noi, invitando Simoncini ad adoperarsi per rispondere agli innumerevoli bisogni delle famiglie osimane falcidiate dalla crisi, anziché dilettarsi nella dedica di nuove vie della città a fascisti, monarchici e golpisti vari. Oppure, se come evidente non ne è capace, si dimetta”.

“Per quanto ci riguarda – conclude Lampa – torniamo a chiedere l’immediato insediamento di una commissione consiliare toponomastica (a costo zero, s’intende), aperta ad esperti e associazioni della società civile, prima fra tutte l’Anpi, che sia incaricata, da qui in avanti, di discutere e decidere i nomi delle vie, per dare loro una maggiore congruenza con la storia democratica di Osimo. Su questa richiesta, se non pretendiamo troppo, ci piacerebbe che convergessero tutte le forze di opposizione, facendo magari lo sforzo di andare un pochino oltre le citazioni nozionistiche da wikipedia della consigliera Andreoni”.






Questo è un comunicato stampa pubblicato il 23-09-2010 alle 16:56 sul giornale del 24 settembre 2010 - 2016 letture

In questo articolo si parla di politica, osimo, paola andreoni, stefano simoncini, liste civiche, prc, roberto lampa, edoardo sogno

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