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L'Ospedale osimano è stato cancellato

2' di lettura 14/09/2010 -

Non ci stiamo e chiamiamo a raccolta tutti coloro che si sono battuti per l’ospedale di zona a cominciare dai due consiglieri regionali Pieroni e Latini. Non si tratta solo di non avere più ginecologia e Ostetricia, ma anche di veder cancellata l’intera sanità della media e bassa valle del Musone.



Spiace constatare che la presentazione della nuova sede dell’Inrca alla presenza delle massime autorità regionale e della struttura ospedaliera abbia visto il mancato invito dei vertici dell’ospedale di osimo e dei sindaci dei Comuni interessati. E’ la prova provata che quell’ospedale non è, contrariamente a quanto è stato sempre detto, anche il nuovo ospedale di rete della bassa valle del Musone, ma solo la nuova sede dell’Inrca o un ospedale esclusivamente per anziani anconetani. Ne prendiamo atto e solleviamo un problema molto forte nei confronti della Regione Marche e dell’Asur che in solo colpo mediatico ha svelato tutte le le vere intenzioni, cioè quello di cancellare, senza sostituire con nulla, l’ospedale di Osimo e quello di Loreto. Non ci stiamo e chiamiamo a raccolta tutti coloro che si sono battuti per l’ospedale di zona a cominciare dai due consiglieri regionali Pieroni e Latini. Non si tratta solo di non avere più ginecologia e Ostetricia, ma anche di veder cancellata l’intera sanità della media e bassa valle del Musone. Se neanche gli accordi sottoscritti per il rimpinguamento delle risorse negli ospedali di Osimo e Loreto bastano per far impegnare Regione e Asur su questa parte del territorio e pensare che tutto debba essere convogliato su Torrette per noi è un errore grandissimo e grave per il territorio. Si deve fare una netta inversione di rotta.






Questo è un comunicato stampa pubblicato il 14-09-2010 alle 21:32 sul giornale del 15 settembre 2010 - 2754 letture

In questo articolo si parla di attualità, osimo, Comune di Osimo

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