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Spettri nel cortile: con Ossigeno uno spettacolo tra musica e testi

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OSSIGENO con la co-produzione del Comune di Osimo presenta SPETTRI IN CORTILE Incontri con la letteratura e la musica nell'Atrio del Palazzo Municipale 13 agosto 2010 - Ore 21,30.
 

SPETTRI è un progetto di lettura sonorizzata dove compositori e attori si confrontano alla pari su testi di autori noti e ignoti della letteratura contemporanea. Il connubio di musica e sonorizzazioni ambientali originali con l'interpretazione drammaturgica della lettura, in un costante rapporto dialettico fortemente giocato sull'interazione e l'intreccio, consentono agli artisti di creare una nuova e singolare forma di rappresentazione scenica, capace di materializzare luoghi e personaggi in una dimensione di ascolto visuale. SPETTRI IN CORTILE è il primo risultato di questa sperimentazione presentato in anteprima presso l'atrio del Palazzo Municipale della Città di Osimo (AN).

1a parte: L'attrice Roberta Biagiarelli legge IL MANTELLO da un racconto di Dino Buzzati. Musiche originali e sonorizzazioni ambientali di Mario Fagotti. Un giovane soldato torna a casa dalla guerra e l'inattesa sorpresa fa subito esplodere la gioia dei suoi familiari, sua madre e i due fratellini più piccoli. Ma egli è triste e il suo racconto frammentario e sofferto. Dino Buzzati affronta il tema degli affetti familiari e del distacco raccontando una storia di grande suggestione impreziosita dalla capacità recitativa di Roberta Biagiarelli. I suoni e le musiche originali aumentano il senso e la profondità della narrazione attraverso la suggestione sonora operata mediante l'uso di rumori trattati e del solo pianoforte.

2a parte: L'attrice Giorgia Furbetta legge NEL CUORE DEL PAESE da un’opera letteraria di J.M. Coetzee. Musiche originali e sonorizzazioni ambientali di Alessio Ballerini. In una landa fuori dal tempo, Magda, la voce di questo denso ed efferato monologo, contempla la vita da cui è stata esclusa. Il suo tormento visionario rende incerta la realtà e ne annebbia i contorni. Ignorata da un padre indifferente, disprezzata e temuta dalla servitù, è una donna intelligente e disillusa che intraprende una disperata lotta per "non essere dimenticata dalla storia". La costante interazione tra parola e suono muove la performance, dando così vita a luoghi reali, che ci proiettano talvolta nell’arido stoep africano, talaltra in allucinate trasfigurazioni del paesaggio.





Questo è un comunicato stampa pubblicato il 30-07-2010 alle 18:59 sul giornale del 31 luglio 2010 - 869 letture