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comunicato stampa

Filiera corta, PRC: 'Quella di Latini è pura propaganda'

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Quando Rifondazione Comunista sollevò la questione portando in piazza i gazebo per la vendita del pane a prezzo calmierato e chiedendo al Comune di Osimo interventi a favore della filiera corta le uniche figure dell’amministrazione che si sono così caldamente interessate alle nostre iniziative sono stati i vigili urbani, che ci chiedevano i permessi durante le distribuzioni, creando un oggettivo e continuo ostacolo.

“Diamo atto a Dino Latini, sindaco ombra di Osimo per volontà divina e consigliere regionale in nome di Spacca, di stupirci a ogni sortita pubblica. Ultima, in ordine cronologico, la sua presa di posizione a favore della filiera corta, definita dal nostro ‘una necessità sempre più pressante’. Peccato, però, che quando Rifondazione Comunista sollevò la questione portando in piazza i gazebo per la vendita del pane a prezzo calmierato e chiedendo al Comune di Osimo interventi a favore della filiera corta (tra i quali un accordo con i produttori locali per un paniere di beni a costo controllato e la disponibilità di strutture per consentire le attività dei gruppi di acquisto solidale), le uniche figure dell’amministrazione che si sono così caldamente interessate alle nostre iniziative sono stati i vigili urbani , che ci chiedevano i permessi durante le distribuzioni, creando un oggettivo e continuo ostacolo”. “Ma non solo: l'intera vicenda è risibile anche sotto altri due punti di vista. In primis, perchè lo sfacelo urbanistico di Osimo, emerso in questi giorni nei quotidiani locali, dimostra che in dieci anni di governo del territorio, Latini ha trasformato le campagne osimane in una colata di cemento, senza investire un centesimo nella valorizzazione dell’agricoltura. locale. Senza considerare poi che nelle ultime settimane a Osimo è sbarcato l'ennesimo grande centro commerciale, che va ad aggiungersi a quelli pre-esistenti e che tanto fece inalberare le stesse associazioni di categoria (non certo sospettabili di simpatie comuniste!). Non c’è che dire, proprio un bel modo di favorire la filiera corta! Insomma, crediamo che ce ne sia abbastanza per dimostrare che quella di Latini è pura propaganda.”



Questo è un comunicato stampa pubblicato il 30-07-2010 alle 19:16 sul giornale del 31 luglio 2010 - 780 letture