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comunicato stampa

Castelfidardo: La Battaglia di Loreto detta 'di Castelfidardo'

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2016

Presentazione mercoledì 28 luglio per le Conversazioni in giardino del volume di Massimo Coltrinari “Il combattimento di Loreto, detto di Castelfidardo”. Superate ormai le versioni di orientamento, il volume, già nel titolo, propone una ricostruzione diversa dovuta alla lettura attenta delle fonti. Può sorprendere constatare che Castelfidardo è rimasta sostanzialmente estranea ai fatti del 18 settembre 1860, ma è una realtà.

Il quinto appuntamento delle “Conversazioni in Giardino” (mercoledì 28 luglio ore 21.15 – cortile di palazzo Mordini), promosso da Italia Nostra e dalla Fondazione Ferretti è dedicato alla presentazione del volume di Massimo Coltrinari “Il combattimento di Loreto, detto di Castelfidardo”, Roma, Nuova Cultura, 2009 Il tema del Risorgimento italiano viene questa volta affrontato sotto il profilo della ricostruzione storica scientifica ed oggettiva. Superate ormai le versioni di orientamento, il volume, già nel titolo propone una ricostruzione diversa dovuta alla lettura attenta delle fonti. Può sorprendere constatare che Castelfidardo è rimasta sostanzialmente estranea ai fatti del 18 settembre 1860, ma è una realtà. Oltre al quartiere generale di Cialdini (che peraltro durante i combattimenti era ad Osimo), al Q.G. di una Brigata (gen. Casanova) non fu minimamente investita da eventi.

Di pari Loreto subì una pesante occupazione di oltre 8500 soldati affamati (Loreto aveva 1000 abitanti nel 1860) e poi corse il rischio di un bombardamento e di un assalto in forze, il 19 settembre. Massimo Coltrinari è docente di Dottrine Strategiche e Storia Militare all’Istituto Superiore di Stato Maggiore Interforze (Centro Alti Studi per la Difesa) e cultore della materia alla Cattedra di Geografia Politica ed Economica, Dipartimento di Teoria Economica, Facoltà di Scienza Politiche della Università La Sapienza, ma purtroppo non sarà presente in quanto a Berlino per impegni urgenti e improvvisi. Il volume sarà presentato da Massimo Morroni, storico che ha partecipato e collaborato con l’autore da oltre trent’anni, Gialunca Bonci, capitano nell’Esercito, storico militare, e Barbara Mascetra, capitano nella Guardia di Finanza e membro del Consiglio Direttivo del Club Ufficiali marchigiani, coordinati da Eugenio Paoloni.



Questo è un comunicato stampa pubblicato il 27-07-2010 alle 19:01 sul giornale del 28 luglio 2010 - 2016 letture