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comunicato stampa

Comitato: 'Chi ha permesso il bitumificio non è idoneo a governare Osimo'

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Questi sono i fatti:  alcuni consiglieri comunali hanno votato un emendamento alle norme tecniche di attuazione ( NTA) del PRG, art. 4.02bis, palesemente illegittimo, con il parere contrario del dirigente dell’Ufficio Tecnico ing. Frontaloni, ufficialmente per consentire la realizzazione di cantine e soffitte come sostiene l’allora Sindaco Latini (lo si può leggere nel verbale di seduta di C.C.),  ma in realtà per legittimare l’esecuzione di costruzioni in contrasto con il nuovo piano regolatore tra i quali il bitumificio di Passatempo.

Il Comitato Cittadino per la difesa dell’Ambiente e del Territorio - CODAT è nato per contrastare

lo scempio del territorio osimano perpetrato in questi ultimi anni, frutto di una assurda politica di gestione dell'ambiente, di un insostenibile consumo del territorio effettuato soltanto per necessità di cassa e per la creazione di un facile consenso politico, da spendere personalmente. Ribadiamo ancora una volta che, nella nostra opposizione alle amministrazioni Latini (e a quella del nuovo sindaco Simoncini, che segue il solco tracciato dalle due precedenti), non siamo mossi da motivi personali, ma solo da un normale senso civico e dall'amore per la nostra terra che, per quanto ormai in gran parte compromessa, deve oggi più che mai essere difesa per quello che resta delle sue parti migliori. Ad Osimo - è sotto gli occhi di tutti - sono stati autorizzati interventi edilizi che hanno alterato i luoghi, in peggio e in maniera irreversibile: la responsabilità (politica, innanzitutto) non è solo di chi ha approvato il PRG del 1996, ma soprattutto di chi, dal 1998 in poi, ha autorizzato le edificazioni, dando prova di grande superficialità (per non dir peggio) nella gestione del territorio (cioè, della qualità della vita di noi cittadini) e mostrando di ritenere che il governo della cosa pubblica sia essenzialmente un fatto privato.

Non è nostra abitudine replicare agli interventi delle liste civiche, al governo della nostra città, sia perché sono del tutto privi di pregio, sia perché sono sempre anonimi: dovremo tuttavia fare un'eccezione per replicare alle pesantissime ed infondate allusioni contenute in un loro recente comunicato, e dunque chiediamo all’allora sindaco Latini, e all’attuale Simoncini di rendere pubblico quanto segue:

- le motivazioni per cui ancora non si è realizzato il congiungimento di via Borsellino davanti casa di Massimo Marra;

- il nominativo intestatario della lottizzazione sottostante alla frazione di Campocavallo e le motivazioni per cui il Comitato sarebbe dovuto intervenire;

- il nominativo dei componenti del Comitato Cittadino che avrebbero chiesto l’inserimento di terreni edificabili nel nuovo PRG.

Per il resto, si osserva quanto segue

  • Il Comitato è sempre intervenuto puntualmente su singole questioni principalmente di carattere urbanistico laddove si sono rilevate zone d'ombra, scorrettezze e illegalità di varia natura: se esponenti della sinistra, come sostengono le liste civiche, hanno fatto richiesta di inserire loro proprietà nel PRG, e ciò è stato fatto nel rispetto della Legge, ciò non interessa minimamente al Comitato (sarebbe lo stesso se si trattasse di esponenti di altre forze politiche).
  • E’ vero che l’allora sindaco Latini ci ha invitato per parlare di ”alcuni piani di recupero” e dei “tre pini”: con tutto il rispetto per i tre pini e per il valore affettivo che possono avere per noi osimani, di ben altro si occupa il Comitato, che pertanto, il 22 novembre 2007, ha risposto: “saremmo felicissimi di accettare l’invito non appena il mantenimento dell’integrità del territorio acquisterà quel giusto valore nella sua azione politica”.
  • Noi abbiamo invitato l’Amministrazione Comunale al recente incontro di Passatempo, come all'incontro di qualche anno fa al palazzo Campana: non sono venuti e non si sono nemmeno sognati di rispondere al nostro invito.
  • Noi, all'incontro di Passatempo, e con successivi comunicati stampa abbiamo chiesto pubblicamente le dimissioni dei consiglieri comunali e del responsabile del Dipartimento del Territorio, con la motivazione che essi hanno mostrato di non aver tutelato adeguatamente il territorio e, più in generale, la cosa pubblica osimana.
  • Questi sono i fatti: alcuni consiglieri comunali hanno votato un emendamento alle norme tecniche di attuazione ( NTA) del PRG, art. 4.02bis, palesemente illegittimo, con il parere contrario del dirigente dell’Ufficio Tecnico ing.Frontaloni, ufficialmente per consentire la realizzazione di cantine e soffitte come sostiene l’allora Sindaco Latini (lo si può leggere nel verbale di seduta di C.C.), ma in realtà per legittimare l’esecuzione di costruzioni in contrasto con il nuovo piano regolatore (permessi di costruire ed addirittura piani di lottizzazione ed altri strumenti urbanistici attuattivi!!!) tra i quali il bitumificio di Passatempo. Questa è la disposizione come emendata: “I progetti di piani attuattivi come ad esempio i piani di lottizzazione residenziali o produttivi convenzionati, come pure i piani di lottizzazione, i piani di recupero e/o di riqualificazione urbana nonché i progetti di interventi edilizi diretti ( nuova costruzione o trasformazione dell’esistente) già depositati presso il Comune di Osimo alla data di adozione della presente variante al PRG o previsti in PL convenzionati , non ricadono nelle norme di salvaguardia e proseguono il loro iter amministrativo con i parametri del PRG vigente alla data di presentazione al protocollo del Comune di Osimo.”
  • Leggendo questo emendamento noi non riusciamo a trovare nessun riferimento specifico alle cantine, soffitte e garage interrati.
  • In sede di verifica della conformità del PRG da parte della Provincia di Ancona, il comitato provinciale per il Territorio ( CPT) alla scheda 17 presenta rilievo scrivendo questo: ”Tale previsione non è conforme alla normativa vigente alle norme di salvaguardia ed in particolare rispetto all’art. unico della legge 1902 del 3.11.1952 e all’art. 39 della L.R 34/1992.” Il Dipartimento del Territorio del Comune di Osimo cioè la stessa Amministrazione Comunale nelle controdeduzioni ai rilievi del CPT alla scheda 17 risponde così: “non controdeduce si adegua al rilievo come evidenziato nell’analisi del CPT”. Quindi anche per i tecnici e per la stessa l’Amministrazione Comunale l’emendamento è illegittimo.
  • Riportiamo ora cosa scrive il consulente tecnico incaricato dalla Procura della Repubblica nella sua relazione tecnica: “La disposizione transitoria che viola le norme contenute nella Legge n. 1902 del 3.11.1952 è stata inserita tra le NTA nel corso del dibattito consiliare sulla variante al PRG; i consiglieri sono stati chiamati ad esprimere il proprio voto su un emendamento proposto……La disposizione transitoria votata dal Consiglio comunale che sottraeva all’applicazione delle norme di salvaguardia le richieste di edificazione presentate prima dell’adozione della variante era peraltro priva di qualunque valore giuridico”.
  • Inoltre il Pubblico Ministero dott. Paolo Gubinelli nella sua richiesta al GIP scrive così: “L’emendamento del sindaco Latini, peraltro appare caratterizzato di per se da palese illegalità oltre che illegittimità, specie se si tiene conto del fatto che esso proviene da un tecnico del diritto. E può altresì ipotizzarsi fondatamente che lo stesso mirasse anche a favorire il Calamante, noto sponsor delle iniziative del Comune di Osimo, e, dunque, anche artefice delle fortune politiche del Latini. Tuttavia, tale condotta appare inidonea a superare le strettoie normative dell’art. 323c.p.”
  • Ci spieghino allora le Liste Civiche per quali motivi il dirigente del Dipartimento del Territorio ing. Ermanno Frontalini nel Provvedimento Autorizzativi Unico n. 25/2006SUAP del 19/6/2006 autorizza la società Calamante srl a realizzare un centro per la produzione di calcestruzzo e conglomerato bituminoso con annessa palazzina servizi ed abitazione del custode scrivendo nell’autorizzazione ”visto l’art.4.02bis delle Norme Tecniche di Attuazione del PRG adottato disciplinante le norme di salvaguardia”.

Riportiamo ora le parole che le liste civiche scrivevano su diversi comunicati stampa: “l’emendamento votato serviva soltanto per portare avanti la scelta compiuta dal centro sinistra nel 1998 circa il computo dei vani sottotetti e garage interrati nel periodo transitorio dei due PRG”. Ora, è evidente che chi vota provvedimenti illegittimi senza sapere bene che cosa sta votando e poi non ha neanche l'onestà intellettuale di ammettere, di fronte ad elementi oggettivi ed inconfutabili, le proprie mancanze, e chi a questi provvedimenti dà attuazione, NON E’ IDONEO AD AMMINISTRARE UNA CITTA’ DELLE DIMENSIONI DI OSIMO: per questo nell’incontro pubblico con la cittadinanza a Passatempo sono state chieste le loro dimissioni.

Il Comitato Cittadino firma questo comunicato stampa come sempre, con la responsabilità dei suoi due rappresentanti:

Il presidente dott. Mario Donati ed il suo coordinatore geom. Massimo Marra



Questo è un comunicato stampa pubblicato il 23-07-2010 alle 22:45 sul giornale del 24 luglio 2010 - 2698 letture