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comunicato stampa

Il ricordo della battaglia del Musone: nel 1944 la battaglia per la libertà

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La cerimonia la cui organizzazione si deve all’impegno del Presidente ASSO Graziano Palazzini, è iniziata con una Santa Messa di suffragio per i caduti officiata dal parroco di Casenuove – Villa – San Paterniano, Don Luigi Filippini. Il 17 Luglio 1944 e nei giorni seguenti, la valle del Musone fu teatro di quella grande e sanguinosa battaglia che permise lo sfondamento delle linee tedesche in difesa di Ancona, porto strategico dell’Adriatico.

Si è tenuta la celebrazione dell’anniversario della battaglia del Musone presso il cippo che ne ricorda l’evento in via di Jesi, nei pressi della frazione di Casenuove.

La cerimonia la cui organizzazione si deve all’impegno del Presidente ASSO Graziano Palazzini, è iniziata con una Santa Messa di suffragio per i caduti officiata dal parroco di Casenuove – Villa – San Paterniano, Don Luigi Filippini. Il 17 Luglio 1944 e nei giorni seguenti, la valle del Musone fu teatro di quella grande e sanguinosa battaglia che permise lo sfondamento delle linee tedesche in difesa di Ancona, porto strategico dell’Adriatico.

Alla Celebrazione eucaristica sono seguiti i discorsi delle autorità presenti.

Dopo l’introduzione del Sindaco hanno preso la parola, anche in rappresentanza della Regione Marche Dino Latini, consigliere regionale, quindi in rappresentanza del Consiglio Comunale il presidente Mirco Gallina e a seguire l’assessore alla cultura Achille Ginnetti che ha tracciato un ricordo storico dei fatti bellici cui hanno partecipato i polacchi del generale Anders e i militari italiani del Corpo Italiano di Liberazione. Quindi è intervenuto per l'ANPI Osimo il presidente Armando Duranti e poi il vivo ricordo di quei giorni nelle parole di un testimone diretto: Paolo Orlandini, partigiano e reduce, rappresentante del C.I.L. Ha conclusione è intervenuto il Gen. Massimo Coltrinari del centro studi del Ministero della Difesa che ha annunciato alcune iniziative a ricordo di quei fatti.



Questo è un comunicato stampa pubblicato il 18-07-2010 alle 15:27 sul giornale del 19 luglio 2010 - 3648 letture