utenti online
SEI IN > VIVERE OSIMO > POLITICA
comunicato stampa

Liste Civiche: Marchetti non sia portavoce solo delle proteste

4' di lettura
2503

Marchetti deve essere portavoce di tutte le istanze del quartiere, non solo di quelli di protesta, di scontro, di estremismo. Marchetti si limita a sentire qualcuno di famiglia e il gruppetto di persone che vuole solo lo scontro politico duro e verbalmente violento. 

Marchetti da Presidente di Consiglio di Quartiere ha detto tante cose contro l’amministrazione, tralasciando però le opere che quest'ultima ha realizzato per Passatempo, fra cui l’area pubblica in cui la settimana scorsa ha “pontificato” contro l’istituzione che rappresenta. La nebbia deve diradarla nei suoi pensieri.

Marchetti deve essere portavoce di tutte le istanze del quartiere, non solo di quelli di protesta, di scontro, di estremismo. Marchetti si limita a sentire qualcuno di famiglia e il gruppetto di persone che vuole solo lo scontro politico duro e verbalmente violento.

Se sono i nostri comunicati a creare fumo, perché risponde?

Marchetti per Passatempo ha chiesto di non far realizzare la nuova scuola elementare e gli altri interventi di opere pubbliche legate all’ATS. E per Padiglione ha chiesto la bocciatura della strada di bordo di cui oggi proprio a Padiglione si vedono i primi effetti concreti. Quanto alla ciminiera dell’impianto di betonaggio ci porti i fumi di quando lavorano e di quanti camion transitano in più all’ora rispetto a due anni o un anno fa. Zero.

Marchetti, che evidentemente non conosce il rispetto delle persone, finge di dimenticare che i comitati hanno chiamato in ballo decine di soggetti privati (anche di Passatempo, anche con angeli saliti in cielo) le cui procedure sono state dichiarate non suscettibili di alcuna indagine. Cosa c’entrano con l’attacco demagogico che si è voluto portare all’amministrazione Latini, coinvolgere decine di famiglie la cui unica colpa è di aver realizzato una costruzione secondo il P.R.G. vigente del 1996. A fronte delle persone che hanno protestato contro il Comune ce ne sono state molte e molte di più che al momento del giudizio elettorale, nonostante tutte le bugie che Marchetti ha espresso in campagna elettorale insieme alla Andreoni sul tema, hanno espresso un chiaro indirizzo positivo verso l’amministrazione. Erano molto di più delle 1.500! la nebbia nei ragionamenti di Marchetti sale.

Marchetti richiama la relazione di proposta di archiviazione pensando di colpire con vigliaccheria attraverso terzi. Oltre a mostrare la sua natura mostra chiaramente come la tesi del P.M. non trova riscontro in prove concrete altrimenti ci sarebbero degli indagati. Per l’emendamento ripetiamo, come è detto nella stessa relazione, che era rivolta ad una questione diffusa. Calamante poteva costruire in forza del P.R.G. vigente del 1996. Marchetti non dice che anche la “sua” Provincia ha dato l’autorizzazione all’impianto. Se l’amministrazione Latini è immorale, anche la Provincia di Ancona lo è.

Marchetti poi, come è suo solito, cerca di instillare l’accusa di accordi tra Calamante e Latini per le spese elettorali. E’ davvero ignorante sul tema, perché basta che vada in Provincia (o sul nostro sito) per vedere che Latini ha prodotto in Provincia il rendiconto elettorale. Per chiarezza le liste civiche hanno messo tutta la relazione sul sito.

Marchetti dice poi bugie. Ad oggi non c’è nessuna prescrizione sulle ipotesi di indagini proposte dai Comitati. Tante richieste di archiviazione nascono dall’inesistenza totale di fondamento e per altre è il P.M. che ha deciso volontariamente di procedere per l’archiviazione. Non vi sono innovazioni legislative di sorta a favore di quanto compiuto dal Comune. I comitati, si sono rivolti all’autorità penale pensando di sputtanare gli amministratori del Comune di Osimo, invece di mettere in piedi delle vere azioni giudiziarie amministrative. Negativo il suo esito quindi un vero e proprio flop. Devono provare le teorie che sostengono, altrimenti pure per noi è facile dire che Marchetti da presidente di Consiglio di quartiere ha compiuto azioni immorali, illegali e illegittime, per il solo gusto di attaccarlo. I cittadini sanno come sono stati amministrati perché hanno espresso voti in merito nel 2007, 2009 e 2010 e ci pare non certamente nell’indirizzo invocato da Marchetti.

Ora Marchetti che chiede le dimissioni di tutti coloro che hanno approvato atti “palesemente illegali” ci deve dire quali sono le norme che sono state effettivamente violate. Da parte nostra aspettiamo, in compagnia degli amministratori di tutti gli altri enti coinvolti, a cominciare dall’amata Provincia di Ancona.

Forza Marchetti, datti una mossa e alza la nebbia.

P.s. Marchetti, esponente dei comitati del Comune di Osimo ed esponente del PD. Il cerchio è evidentemente chiuso.

Gruppo Liste civiche.



Questo è un comunicato stampa pubblicato il 16-07-2010 alle 16:15 sul giornale del 17 luglio 2010 - 2503 letture