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comunicato stampa

Marchetti: la richiesta di archiviazione non significa che i Comitati erano nel torto

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Il sottoscritto è stato accusato di “chiedere cose impossibili alla Amministrazione Comunale ed allo stesso tempo di dichiararla illegittima”. Premesso che non mi sono mai permesso di dichiarare illegittima l’Amministrazione, le uniche richieste da me avanzate sono state presentate in qualità di Presidente del Consiglio di Quartiere di Padiglione e Passatempo. Non posso essere che portavoce delle istanze che si manifestano nel quartiere.

Guardandosi intorno non si vede più niente. Leggendo i comunicati delle Liste Civiche non si capisce più niente. Tutto è coperto da un muro di nebbia. Quella dei fumi delle ciminiere di Calamante e quella prodotta ad arte nei comunicati delle Liste Civiche. Certo che per crear “fumo” sono veramente “indefessi”!!!

Tornando alla nebbia, ed in particolare al comunicato pubblicato il 12/07/2010 su Vivere Osimo, il sottoscritto è stato accusato di “chiedere cose impossibili alla Amministrazione Comunale ed allo stesso tempo di dichiararla illegittima”. Premesso che non mi sono mai permesso di dichiarare illegittima l’Amministrazione, le uniche richieste da me avanzate sono state presentate in qualità di Presidente del Consiglio di Quartiere di Padiglione e Passatempo. Non posso essere che portavoce delle istanze che si manifestano nel quartiere. Comunque oltre a segnalare piccole problematiche (presenza di buche nel manto stradale, esigenze di punti luce, sfalci …) per Passatempo ho chiesto più volte l’ampliamento del locale Cimitero e per Padiglione ho cercato di stimolare l’Amministrazione sull’annoso problema della viabilità.

Passando al secondo comunicato del 13/07 “Flop + Flop” vi si legge che “Il Comitato deve pagare la gogna mediatica che ha voluto infliggere appositamente a padri di famiglia, tecnici, persone per bene, per il solo gusto di cercare di sputtanare l’Amministrazione Comunale”. Ma dov’è il Flop? I comitati per cosa devono pagare? Chi ha mai attaccato i padri di famiglia e le persone per bene? Questa ultima affermazione mi fa pensare ad un messaggio intimidatorio (mi fa solo pensare, non ho detto che lo sia). Ma per tornare al concreto: chi sosteneva che le 1.500 persone che hanno manifestato contro l’impianto di bitume erano un branco di matti, di comunisti, di esaltati …? L’amministrazione Comunale? Le Liste Civiche? Con la nebbia che c’è in Osimo non riesco più a distinguere l’una dall’altra.

Comunque nella richiesta di archiviazione, degli esposti presentati per l’impianto di bitume, il Pubblico Ministero afferma:

…La vicenda (di per se meritevole di attenzione, vista la particolarità di un Sindaco che appoggia l’istallazione sul proprio territorio di un impianto potenzialmente pericoloso […]) appare di particolare importanza, atteso fra l’altro il ruolo che il CALAMANTE, attraverso la sua emanazione SIELPA ha avuto nel sostenere la squadra di basket ROBUR, e quindi a rafforzare il consenso intorno alla Giunta Latini. Il Consulente Tecnico ha concluso evidenziando alcune forzature procedurali a vantaggio della ditta Calamante. Alcune di esse sono risultate superate dalle innovazioni legislative, […] ma quella operata da sette Consiglieri comunali, su proposta del Sindaco Latini, allo scopo evidente di superare le perplessità tecniche sollevate dall’Ing. FRONTALONI in ordine alla vigenza delle norme di salvaguardia in caso di mutamento del P.R.G., risulta realmente marchiana. […] in violazione a tutta la gerarchia delle fonti, è stata operata, in buona sostanza, in deroga alla L. statale 1902/52 attraverso un atto amministrativo, rendendo inoperanti le norme di salvaguardia […] e quindi (non solo, ma anche della ditta CALAMANTE. […] Si è allora tentato di verificare se le ditte riconducibili a CALAMANTE avessero in qualsiasi modo, contribuito alla campagna elettorale di LATINI per le elezioni provinciali coeve ai fatti di cui si discute. Il Risultato è stato che Dino LATINI, a differenza della gran parte degli altri consiglieri eletti, non ha prodotto alcun rendiconto e pertanto non è stato possibile il verificare l’ipotesi investigativa. […] L’emendamento del Sindaco Latini, peraltro, appare caratterizzato di per se da palese illegalità oltre che illegittimità, specie se si tiene conto del fatto che esso proviene da un tecnico del diritto. E può altresì ipotizzarsi fondatamente che lo stesso mirasse a favorire CALAMANTE […]

TOGLIENDO LA NEBBIA CHE COSA RIMANE? Resta che per motivazioni giuridiche (prescrizione, innovazioni legislative ecc…) vi è una richiesta di archiviazione del fatto. Ma ciò non vuol dire che i comitati avessero torto. Il Pubblico Ministero parla di atti palesemente illegali ed illegittimi. Ed allora dov’è il Flop? E’ giusto o no che i cittadini sappiano come sono stati Amministrati? E’ giusto o no chiedere le dimissioni di quei rappresentati dei cittadini, che contro i cittadini stessi, hanno proposto ed approvati atti “palesemente illegali”?

E’ ora che si alzi la NEBBIA e che gli osimani possano così guardarsi intorno e “vedere” veramente.



Questo è un comunicato stampa pubblicato il 15-07-2010 alle 19:14 sul giornale del 16 luglio 2010 - 759 letture