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comunicato stampa

Federalismo demaniale, cosa cambia per il Comune di Osimo

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Stefano Simoncini

Relativamente all’interrogazione del capogruppo del PD Paola Andreoni  sul federalismo demaniale l’Amministrazione comunale comunica quanto segue. Con tale decreto e successivi decreti attuativi del Presidente del Consiglio dei Ministri, ancora da emanarsi, vengono attribuiti a titolo non oneroso beni statali, a Comuni, Province, Città Metropolitane e Regioni, con obbligo di garantirne la massima valorizzazione funzionale.

L’art.19 della legge n.42 del 5/5/2009, relativa alla delega al Governo in materia di federalismo fiscale, in attuazione dell’art.119 della Costituzione, rinvia a successivi decreti legislativi la fissazione dei principi generali per l’attribuzione a Comuni, Province, Città Metropolitane e Regioni di un proprio patrimonio, nel rispetto di principi individuati per legge. Con D.lgs n.85 del 28/5/2010 è stato emanato il 1° decreto attuativo del federalismo fiscale. Con tale decreto e successivi decreti attuativi del Presidente del Consiglio dei Ministri,ancora da emanarsi, vengono attribuiti a titolo non oneroso beni statali, a Comuni, Province, Città Metropolitane e Regioni, con obbligo di garantirne la massima valorizzazione funzionale. Entro 180 gg. dalla data di entrata in vigore del D.lsgs n.85/2010 (entro dicembre 2010) i beni da attribuire sono individuati mediante inserimento in appositi elenchi, con DPCM da pubblicare sulla Gazzetta Ufficiale. Gli enti locali che intendono acquisire i beni presentano entro i 60 gg. dalla pubblicazione, apposita domanda di attribuzione all’agenzia del Demanio, specificando in apposita relazione le finalità e modalità di utilizzazione del bene. Pertanto al di là delle notizie informali che stanno circolando, una possibile valutazione dell’interesse del Comune a vedersi attribuire i beni disponibili da parte dello stato potrà effettuarsi solo una volta pubblicati gli elenchi reali.



Stefano Simoncini

Questo è un comunicato stampa pubblicato il 08-07-2010 alle 14:36 sul giornale del 09 luglio 2010 - 888 letture