utenti online
SEI IN > VIVERE OSIMO > ATTUALITA'
comunicato stampa

Dalla Provincia i voucher per le donne che assistono figli, anziani o disabili

2' di lettura
737

maurizio quercetti

Quasi 350 mila euro per aiutare le donne nell'assistenza familiare. È quanto mette a disposizione la Provincia di Ancona tramite alcuni vaucher per la conciliazione dei tempi di vita e lavoro.

Destinatarie le donne lavoratrici che si trovano nella condizione di dover assistere figli minori di 12 anni, anziani non autosufficienti o disabili. L'importante è avere un Isee non superiore a 25 mila euro. A seconda della fascia di reddito sono previste tre tipologie di voucher:

- Isee inferiore a 15 mila euro: voucher fino a 2 mila euro

- Isee compreso tra 15 mila e 20 mila euro: voucher fino a 1.600 euro

- Isee compreso tra 20 mila e 25 mila euro: voucher fino a 1.200 euro

Per usufruirne bisogna fare domanda entro il 20 settembre prossimo e poi presentare le ricevute delle spese sostenute per l'assistenza ai familiari: asilo nido, baby sitter, centri estivi, doposcuola, trasporto scolastico, mensa, badanti, ma anche case di riposo, case di cura e centri riabilitativi. I fondi, stanziati dalla Regione Marche con risorse del fondo sociale europeo, si affiancano ad altri interventi finanziati alcuni mesi fa su due distinti progetti sulle politiche di conciliazione, destinati a specifici ambiti territoriali della nostra Provincia. Dei 350.000 euro complessivi messi ora a disposizione, oltre 215.000 andranno al territorio interessato dal progetto che, con capofila la Provincia di Ancona, riguarda i Comuni di Ancona, Osimo, Castelfidardo, Agugliano, Camerata Picena, Offagna, Polverigi, Santa Maria Nuova e Camerano mentre all'altro ambito con capofila il Comune di Fabriano e comprendente alcuni Comuni dell'alta e media vallesina, andranno circa 135.000 euro .

"Questa iniziativa - spiega l'assessore provinciale al Lavoro Maurizio Quercetti - integra i progetti già in atto nella Provincia di Ancona per favorire la conciliazione dei tempi di vita familiare e lavorativa e rappresenta, soprattutto in questo momento di grave congiuntura economica, un valido sostegno nella promozione delle politiche attive del lavoro e di riduzione delle differenze di genere".

Info su www.istruzioneformazionelavoro.it, nei Centri per l'impiego, all'informadonna di Fabriano e all'Informagiovani di Ancona, Jesi e Fabriano.



maurizio quercetti

Questo è un comunicato stampa pubblicato il 07-07-2010 alle 17:17 sul giornale del 08 luglio 2010 - 737 letture