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comunicato stampa

Ex Eca e Mattatoio: Dobbiamo ottimizzare gli spazi pubblici

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A proposito della collocazione del palazzo Ex ECA nel piano delle alienazioni e valorizzazioni e della disdetta della locazione del palazzo Ex Mattatoio di via dei Macelli l'Amministrazione risponde che quanto affermato dal capogruppo PD Paola Andreoni è del tutto inesatto e dunque fuorviante.

Innazitutto occorre dire che le rinunce alle locazioni in essere come quelle del palazzo che ospita il Matta ed altre iniziative, utilissimo in questi anni per avere ospitato numerose attività giovanili e di associazioni culturali, derivano da precise disposizioni legislative imposte ai comuni, e non tanto all'impossibilità economica per il Comune di mantenerle. Secondariamente si vuol trasferire presso altri locali comunali come l'ex cinema Concerto (oggi inutilizzato ma al tempo della stipula del contratto di locazione dell'ex mattatoio in piena attività), quelle attività culturali e quelle associazioni presenti al Matta anche al fine di rivitalizzare il cuore del centro storico; poichè quel luogo di ritrovo è frequentatissimo da giovani e meno giovani proprio grazie all'intuito ed al lavoro dell'amministrazione comunale Latini prima e Simoncini poi. Ma questo l'Andreoni lo ignora. Oggi s'impone la piena ottimizzazione degli spazi pubblici e allora l'Amministrazione s'è chiesta, molto responsabilmente, se abbia ancora senso utilizzare un immobile di oltre 1000 metriquadri come l'ex ECA per sole sette-otto postazioni di lavoro di dipendenti comunali? Queste possono benissimo essere ricavate o presso la torretta del San Carlo oppure, addirittura, all'interno del palazzo comunale; magari utilizzando quelle stanze a disposizione dei gruppi consiliari, chieste al Sindaco Latini proprio dai gruppi di minoranza, PD in testa, che invece le occupano assai raramente. In merito poi al fatto che l'Amministrazione ponga in vendita l'ex ECA ma ci spenda ancora soldi, spiace dover constatare che la consigliere Andreoni non abbia compreso, nonostante le spiegazioni datele, che quegli interventi sono stati già svolti per opere di somma urgenza. Si evince così come il senso di smarrimento abbia colto, non l'amministrazione Simoncini, bensì la capogruppo PD che, presumibilmente, non sa ancora come giustificare il suo continuo predicar bene e razzolar male. Come la sua manaifestata contrarietà a voler ricevere documentazione dal Comune via e-mail ma chiedendo al contempo all'Amministrazione di attivarsi a far le gare per via telematica. Quanto all'ufficio anagrafe è già pronto un progetto di sistemazione che a causa dei vincoli del patto di stabilità non si riesce a portare ancora a compimento.



Questo è un comunicato stampa pubblicato il 02-07-2010 alle 19:13 sul giornale del 03 luglio 2010 - 1921 letture