PDL: Ci hanno dato da bere una strada di brodo, non di bordo

1' di lettura 29/06/2010 -

Con manifesti celebrativi e cerimonie, l’attuale Amministrazione Comunale ha avuto il coraggio di inaugurare e chiamare “strada di bordo” una via cittadina che porta ad un centro commerciale e che è stata realizzata per le sole ed apposite esigenze di un imprenditore privato.



Ci hanno dato da bere una strada di brodo, non di bordo! Con manifesti celebrativi e cerimonie, l’attuale Amministrazione Comunale ha avuto il coraggio di inaugurare e chiamare “strada di bordo” una via cittadina che porta ad un centro commerciale e che è stata realizzata per le sole ed apposite esigenze di un imprenditore privato. Detta strada, a due corsie e con doppio senso di marcia, può essere apprezzata solo per il perfetto stato del manto stradale; primo perché appena realizzato, secondo perché le giunte Latini-Simoncini hanno sempre avuto un ottimo rapporto con tutto ciò che ha a che fare con il bitume (Calamante a Passatempo docet!) alla faccia della salute e dei cittadini. Non può esser definito “strada di bordo”, e rappresenta l’ennesima presa in giro per tutta la città di Osimo, un tratto di circa 1 km che, in direzione opposta al centro “ Le Coccinelle”, si strozza in un “budello” in cui transitano con estrema difficoltà due automobili! Oltre ai marciapiedi ed alle rotatorie (realizzati in quantità industriale), Osimo aveva ed ha bisogno di una vera e propria tangenziale ad alto scorrimento che possa davvero risolvere il problema del traffico e della viabilità, non di simili prese in giro, stupidi “semafori intelligenti” ed inutili, illegittimi, autovelox fissi!






Questo è un comunicato stampa pubblicato il 29-06-2010 alle 19:51 sul giornale del 30 giugno 2010 - 1752 letture

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