Loreto: Incontro nella Santa Casa per la famiglia scalabriniana

3' di lettura 27/06/2010 -

I responsabili per i 1.450 consacrati che ispirano la loro vita e la loro azione missionaria al beato Giovanni Battista Scalabrini (+1905) si sono incontrati, dal 17 al 19 giugno, a Loreto, Italia, all’ombra del Santuario della Incarnazione. Un incontro ormai abituale da quasi trent’anni, segnato dalla ricerca comune di Dio, dalla comunione fedele nello stesso carisma e dalla condivisione di cammini diversificati per rispondere ai bisogni dei migranti, dei rifugiati e delle loro famiglie



Il tema che ha guidato le riflessioni, le celebrazioni e gli scambi fraterni ha preso spunto dall’istruzione della Congregazione per gli Istituti di Vita Consacrata e le Società di Vita Apostolica “Il servizio dell’autorità e l’obbedienza” (11 maggio 2008).

Le tre direzioni generali scalabriniane – le Suore Missionarie di San Carlo Borromeo, i Missionari di San Carlo Borromeo e le Missionarie Secolari Scalabriniane – nella loro autovalutazione del servizio che prestano ai loro confratelli e alle loro consorelle si sono chiesti: “crisi di leadership o di disponibilità?”. Nel loro interrogarsi sono stati aiutati dal teologo P. Ferdinando Campana, ofm, che ha ribadito che, nella Vita Consacrata, l’autorità si riveste di priorità: prima di tutto é un’autorità spirituale che é chiamata a promuovere la dignitá della persona; ha il compito di infondere coraggio e speranza nelle difficoltà; deve tenere vivo il carisma della famiglia religiosa e il “sentire con la chiesa”; é chiamata ad accompagnare il cammino di formazione permanente; ha, come ruolo, quello di fare crescere la fraternità e la missione nella fedeltà creativa al carisma e ai poveri. Il servizio dell’autorità ha come modello fondante Gesù Cristo, il figlio obbediente al Padre.

Durante l’incontro è stata ribadita la centralità della “Traditio Scalabriniana”, documento sorto nel Giubileo 2000 dalla comunione dei tre Istituti della Famiglia Scalabriniana, e che deve continuare ad illuminare il cammino di collaborazione istituzionale (SIMI, Postulazioni, Formazione permanente) e a guidare i giovani e le giovane nel loro cammino di formazione.

Oltre ad invitare tutti i consacrati a continuare l’invocazione al Beato GB. Scalabrini e a diffondere tra i migranti la sua devozione, la Famiglia scalabriniana innalza la sua lode a Dio per due importanti eventi: il 50º anniversario della fondazione dell’Istituto delle Missionarie Secolari Scalabriniane (25 luglio 2011) e la discussione, nella prossima sessione del 17 settembre us, della Commissione dei teologi della Congregazione per le Causa dei Santi sullo studio da questi eseguito delle Virtù della Serva di Dio, Madre Assunta Marchetti, per affermarne o negarne l’eroicità. Due eventi da tenere presenti nella preghiera, nella comunione e nella divulgazione della vita e della missione dei tre Istituti.

Il prossimo incontro dei suddetti tre Istituti si realizzerá a Solothurn, Svizzera, luogo della fondazione dell’Istituto secolare, nel mese di giugno 2011.






Questo è un comunicato stampa pubblicato il 27-06-2010 alle 09:05 sul giornale del 28 giugno 2010 - 842 letture

In questo articolo si parla di religione, attualità, loreto, scalabriniani

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