Liste civiche: 'non riuscendo a provare nulla lasciano schizzi di fango'

1' di lettura 23/06/2010 -

Con una tal mole accusatoria contro il Comune il fatto che le indagini si siano concluse per l’assenza di qualsiasi indizio la dice lunga sul buon operato dell’amministrazione comunale, nel solco della legittimità e liceità degli atti. Purtroppo invece che prenderne atto, si assiste ad una prosecuzione della campagna denigratoria di cui a questo ognuno, nessuno escluso, dovrà rispondere nelle opportune sedi.



La relazione del P.M. è un sostegno dell’operato dell’amministrazione, perché pur partendo da l’ipotesi accusatoria più forte e con ogni ipotesi di indagine messe in atto, lo stesso giunge al risultato di affermare che non vi sono prove al riguardo.

Questo mette a tacere tutti, altro che sentenza, è la prova più forte della legittimità di quanto compiuto dall’amministrazione comunale.






Questo è un comunicato stampa pubblicato il 23-06-2010 alle 10:08 sul giornale del 24 giugno 2010 - 2304 letture

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