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comunicato stampa

UAAR: 'Chiediamo l'introduzione del Registro dei Testamenti biologici'

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Il circolo osimano dell'Unione Atei e Agnostici Razionalisti rende noto alla cittadinanza di aver presentato la domanda, presso il nostro Comune, per l'introduzione del Registro comunale dei Testamenti biologici.

Il circolo osimano dell'Unione Atei e Agnostici Razionalisti rende noto alla cittadinanza di aver presentato la domanda, presso il nostro comune, per l'introduzione del Registro comunale dei Testamenti biologici. Tale registro avrà la funzione di raccogliere formalmente tutte le volontà di coloro i quali vogliono esprimere in maniera chiara le proprie "direttive anticipate" di fine vita nel caso ci si venisse a trovare in casi di impossibilità di opinare e decidere sulle cure medico-ospedaliere ricevute. Questo strumento è il naturale completamento della legge che regola il "consenso informato" sulle cure a cui sottoporsi in ospedale. Il caso di Eluana Englaro ha aperto nuovi scenari sul rapporto tra paziente e medico e, cosa più importante, con la sentenza di vari tribunali (Corte di Appello di Milano) e della stessa Corte di Cassazione, si è finalmente avuta piena applicazione dell'articolo 32 della Costituzione italiana, che nel 2° comma afferma: "Nessuno può essere obbligato a un determinato trattamento sanitario se non per disposizione di legge.La legge non può in nessun caso violare i limiti imposti dal rispetto della persona umana".

Il Testamento biologico si può fare scrivendolo da soli o utilizzando dei modelli pre-stampati(redatti dalla fondazione Veronesi,dall'associazione "Luca Coscioni" o dalla Uaar stessa) o ancora nominando un fiduciario che ci sostituirà in caso di nostra impossibilità nel rapporto con i medici. Oggi,purtroppo,a causa delle continue ingerenze ecclesiastiche e del testo di legge sul testamento biologico, ancora in corso di esame alla Camera,si tenta di imporre per legge la non interruzione dell'idratrazione e dell'alimentazione da parte dei medici, considerandoli non come cure mediche ma come semplici trattamenti per alleviare le "sofferenze" dei pazienti.in verità,la nutrizione artificiale si tratta di terapia medica, in quanto per attuarla si deve fare un vero e proprio intervento chirurgico, cioè un trattamento invasivo. I continui attacchi della Chiesa, a cui un intero schieramento politico trasversale non è immune (chi per ragioni ideologiche, chi per convenienze di consenso), stanno tentando di imporre un modo universale di approcciarsi alla propria esistenza e a quella altrui. Noi non condividiamo questa visione e crediamo che debba valere per i cattolici o per chi crede che la vita sia un dono che vada al di là della nostra singola volontà.Per tutti coloro, invece, che non credono a concezioni religiose del mondo e che vogliono una società dove la libertà del singolo cittadino sia rispettata per legge, dove le istituzioni siano veramente laiche e dove i diritti umani vengano rispettati fino in fondo, lo strumento del Testamento biologico risulterà fondamentale per il raggiungimento di questo risultato. Circolo osimano UAAR



Questo è un comunicato stampa pubblicato il 21-06-2010 alle 18:12 sul giornale del 22 giugno 2010 - 671 letture