Polverigi: Torna a Inteatro Legàmi, 40 artisti, 8 spettacoli, 2 esclusive

3' di lettura 07/06/2010 -

Il 24, 25, 26 giugno torna a Polverigi il tradizionale appuntamento estivo con le arti performative contemporanee, tre intense giornate che vedono impegnati 40 artisti.



Va sotto il titolo di Legàmi il tradizionale appuntamento estivo con le arti performative contemporanee che vede impegnati per tre giorni 40 artisti in 8 spettacoli di cui 2 esclusive (Antologia dell’Ottimismo e Made in Paradise), 1 evento appositamente creato (Non so fare Maglie) 1 anteprima ( Non so stare) e 1 prima (Adamo’s home project). Legàmi è il secondo di una serie di incontri tra Inteatro, gli artisti e il pubblico: “appunti” per costruire nuove dinamiche di relazione, riposizionando il pubblico al centro del processo di creazione. Inteatro conferma ancora una volta la sua vocazione all’incontro. Non solo un Festival, ma soprattutto un’occasione per fondare Legàmi più forti attraverso la condivisione di un evento artistico.

Il pubblico non viene chiamato semplicemente ad assistere, ma ad entrare a far parte di formati artistici vivi che si alimentano della partecipazione dello spettatore e si pongono in relazione attiva con il territorio. Performance, musica, danza, formati artistici inediti volti al rischio, al gioco, all’illusione, allo sdoppiamento. Legàmi vuole tessere fili di connessione tra le persone, creando una rete di contatti stabiliti dallo scambio dei pensieri, dei messaggi verbali e gestuali: una trama di relazioni solida, non effimera e non transitoria.

Ad aprire il programma del festival, il 24 giugno, ”Un’antologia dell’Ottimismo”, di e con Pieter De Buysser e Jacob Wren, un progetto aperto, che nasce e si alimenta con le riflessioni di intellettuali, artisti, giornalisti, politici e scienziati su che cosa significhi essere “ottimisti” nel 21esimo secolo. A seguire, in prima assoluta, il debutto di ”Adamo’s home” di Portage: il rapporto dell'uomo con la propria contemporaneità visto attraverso ”incidenti” microesplosioni, cedimenti e crolli.

Sempre il 24, con replica anche il 26 giugno, ”Made in Paradise”, la geniale performance di Yan Duyvendak e Omar Ghayatt, l’uno svizzero, l’altro egiziano, che in scena scoprono - e mostrano agli spettatori - l’uno il mondo dell’Altro: al pubblico il compito di sceglierli e di “fare” ogni sera il proprio spettacolo, sapendo che sarà impossibile vedere tutto e che l’opera che prenderà forma quella sera sarà unica.

Il 26 giugno, Ambra Senatore e Ilaria Turba coinvolgeranno i giovani artisti partecipanti al corso danzatore /performer (Progetto Sipario), spettatori e abitanti di Polverigi in ”Non so fare maglie”, progetto che promette di connettere immagini e gesti della quotidianità alle nostre radici. E ancora, la compagnia di Chiara Frigo, già allieva di IFA InteatroFestival Academy nel 2006, porterà in scena in anteprima assoluta il suo “Non sostare“sostare” , e tutti i tre giorni del festival sarà possibile giocare con le parole nell’installazione interattiva di OHT (”Fino a quando ti muovi”), ed essere sorpresi per le vie di Polverigi, ad orari imprevisti, dalla parata di fantasmi - apparizioni umane, suoni - di Un’ottima lettera, che invadono lo spazio lasciandolo poi vuoto allo sguardo dello spettatore (”Pompa pulveris”). A chiudere il festival gli ...A Toys Orchestra, una delle più apprezzate band italiane indie rock del momento che riempiranno il Teatro del Parco con il loro sound potente e al contempo romantico.








Questo è un comunicato stampa pubblicato il 07-06-2010 alle 16:27 sul giornale del 19 giugno 2010 - 990 letture

In questo articolo si parla di arte, inteatro, polverigi, spettacoli

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