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comunicato stampa

L.U.P.O. vicina alle vittime dell'attacco alla Freedom Flottilla

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Domenica 6 giugno l’associazione L.U.P.O. ha manifestato anche in solidarietà delle vittime incomprensibilmente freddati e delle loro famiglie. Il presidio è stato particolarmente partecipato, grazie alla presenza di militanti ma grazie anche all’adesione di circa trenta cittadini, famiglie e bambini di origine araba abitanti ad Osimo e dintorni.

Domenica 6 giugno nel tardo pomeriggio si è tenuto il presidio in piazza Boccolino, per denunciare l’ennesima dimostrazione delle pratiche terroristiche, attuate dallo Stato d’Israele al fine di reprimere ogni voce di dissenso, sia interno che internazionale, sulla propria politica di occupazione a danno del popolo palestinese. Infatti nella notte fra il 31 maggio e l’1 giugno, le teste di cuoio della marina israeliana hanno assaltato le imbarcazioni della Freedom Flottilla, spedizione navale promossa da organizzazioni pacifiste per portare viveri, medicinali e materiali da lavoro alla popolazione della Striscia di Gaza, la quale da quasi tre anni è costretta a subire un embargo commerciale, energetico e umano imposto arbitrariamente e unilateralmente dai governi israeliani, in violazione del diritto internazionale e delle convenzioni sui diritti umani. Durante l’assalto alla Flottilla, i sicari dell’esercito hanno fatto strage di civili - per la presunta fornitura di armi mai rinvenute - uccidendone dieci e ferendone diverse decine. Domenica quindi, l’associazione L.U.P.O. ha manifestato anche in solidarietà delle vittime incomprensibilmente freddati e delle loro famiglie. Il presidio è stato particolarmente partecipato, grazie alla presenza di militanti ma grazie anche all’adesione di circa trenta cittadini, famiglie e bambini di origine araba abitanti ad Osimo e dintorni, che hanno animato il pomeriggio con slogan e canti anti-israeliani e in difesa dalla popolazione inerme della Striscia di Gaza. Nei volantini distribuiti durante gli interventi, si è evidenziata la necessità e l’importanza di promuovere ed aderire alla campagna internazionale di boicottaggio dei prodotti (alimentari, farmaci) commercializzata dalle aziende israeliane, spesso nascoste dietro l’ apparente italianità di alcune etichette. E si è condannato anche l’ atteggiamento servile del nostro ministro degli esteri Frattini e del governo Berlusconi – che hanno di fatto bocciato l’istituzione di una commissione d’ inchiesta internazionale – e di tutti gli stati occidentali. A seguito della volontà manifesta anche da parte della comunità araba locale, di promuovere ulteriori iniziative di controinformazione politica sulle violenze perpetrate dall’esercito sionista, sul territorio di Osimo e dintorni, l’associazione L.U.P.O. annuncia nuove uscite pubbliche congiunte.





Questo è un comunicato stampa pubblicato il 11-06-2010 alle 15:59 sul giornale del 12 giugno 2010 - 592 letture