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ASD Pallanuoto: 'Non siamo morosi, fatture errate da parte dell'Osimo Nuoto'

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Per la stagione agonistica 2009/2010 la nostra società e’ additata come “morosa”, termine che rigettiamo completamente e per intero, in quanto se non si è proceduto al regolare pagamento delle fatture emesse dall’Osimo Nuoto, tra l’altro errate nei conteggi.

In riferimento agli articoli comparsi sui diversi organi d’informazione negli ultimi giorni la A.S.D. Pallanuto Osimo desidera fare alcune precisazioni: Per la stagione agonistica 2008/2009 i presunti crediti che la signora Broggi dichiara di vantare nei nostri confronti non sono affatto imputabili a noi in quanto in quella stagione la pallanuoto difendeva i colori dell’ASD Osimo Nuoto con alla presidenza Laura Broggi la quale, oltretutto, da gennaio a luglio non ha rispettato i pagamenti concordati degli allenatori, degli atleti, nonché le spese relative ai campionati.

Per la stagione agonistica 2009/2010 la nostra società e’ additata come “morosa”, termine che rigettiamo completamente e per intero, in quanto se non si è proceduto al regolare pagamento delle fatture emesse dall’Osimo Nuoto, tra l’altro errate nei conteggi, si deve solo al fatto che la Osimo Nuoto non ci ha mai permesso di iniziare i corsi nuoto come stabilito nell’accordo del 30 settembre 2009, siglato per accettazione dal Presidente e Vice Presidente della Osimo Nuoto, dalla nostra società e dall’ Amministrazione Comunale.

In tale accordo è chiaramente specificato che i proventi di tali corsi sarebbero serviti unicamente per il pagamento degli spazi acqua usufruiti dalla nostra società. L’Amministrazione Comunale, che ha sempre seguito questa vicenda, si è prodigata nel cercare di mediare questa situazione ma l’assenza di esiti non e’ da imputare né alla nostra volontà né a quella del Comune. Rispondiamo solo ora perché poco avvezzi alla polemica sterile e strillata a mezzo stampa lasciando al nostro legale la cura di procedere a tutela dei nostri diritti nelle sedi opportune.



Questo è un comunicato stampa pubblicato il 11-06-2010 alle 14:49 sul giornale del 12 giugno 2010 - 724 letture