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Liste Civiche: 'Il PDL prima denigrava le partecipate, ora ne riconosce il lavoro'

Dino Latini 3' di lettura 30/05/2010 -

Quanto alle Società  partecipate: ora la PDL riconosce l’importanza. In consiglio comunale il gruppo PDL ha riconosciuto l’importanza delle società partecipate, il valore dei servizi e il basso costo rispetto agli stessi. Benissimo. Potevano farlo però in campagna elettorale 2009 quando gli attacchi si sono sprecati



Chi scrive nella PDL se le faccia raccontare meglio perché altrimenti continua ad affermare le castronerie Come fa Strologo inviteremo ad un confronto pubblico (con tanto di cartelli di inviti) tutta la PDL per provare quanto che:

1. Bugaro nel 2005 ha fatto la stradella in Comune di Osimo per farsi accogliere dalle liste civiche.

2. Bugaro è entrato nella Robur, non ha messo ne trovato un euro, altro che salvata!

3. Bugaro ad Ancona ha portato di suo rispetto alla coalizioni lo 0% alle ultime elezioni comunali non riuscendo neanche contro un candidato che pochi conoscevano.

4. Nel 1995 noi (e Latini) da soli abbiamo ottenuto il 20%. Si candidi ora Bugaro da solo senza PDL (e senza Scajola) e prenderà il 2%.

5. Strologo è stato con noi nel 1995, nel 1999 e nel 2004. Se noi abbiamo tradito, l’alfiere locale ne era uno stratega e personaggio di primo piano in tutte le scelte compiute. E’ il campione dei tradimenti perché a quelli da noi compiuti ha aggiunto quello del 2007.

6. E’ certo che da settembre 2009 Latini può raggiungere direttamente il Premier e se avessimo voluto avremo potuto raccontare a piacimento i ripetuti fallimenti del PDL delle Marche;

7. Da quando c’era Strologo (1993) siamo in contatto con Di Pietro a cui non abbiamo mai chiesto posti. Anzi nel 2008 prima di Favia, Latini avrebbe potuto accettare la candidatura ma ha preferito terminare il mandato da sindaco nel rispetto degli elettori.

8. Per quanto riguarda i compensi regionali Latini si è dichiarato disposto a diminuirlo mentre novello poverello di Assisi Bugaro NO!

9. La commissione bilancio della Regione Marche si riunisce quando ci sono temi da trattare indicati e concordati con i servizi non quando vuole Bugaro o Strologo.

10. Alle ultime elezioni comunali la Buglioni ha detto di votare la Andreoni. Idem Silvetti e Ciccioli. L’inciucio PD – PDL in Osimo è stato evidente e ancora esiste fra Strologo e la Andreoni con l’obbiettivo solo di mandare a casa le liste civiche. Il tema principale della cena è stato solo quello di come scovare scandali in casa liste civiche. Ne suggeriamo uno per ora noi: 1993 – luglio.

11. In casa PDL tutta Osimo sa che le liti si sprecano, tanto che la dirigenza locale è stata cacciata dalla sede da parte di un gruppo della PDL stessa. Oggi ci si riunisce nei bar e ristoranti. Tutti sanno che i consiglieri sono minacciati di dover votare per forza come vuole Strologo e la Buglioni e Giuliodori pena essere cacciati dal partito. A tal proposito Strologo si dovrebbe ricordare quanto è stato in linea con il movimento delle liste civiche quando vi è stato eletto: MAI! Ora che gli allievi superano il maestro si arrabbia. Tutti sanno che non si rinnova il direttivo locale del PDL altrimenti il trio SBL verrebbe defenestrato. All’incontro inviteremo tutti, anche quelli che non vogliono venire come usa fare senza rispetto alcuno Strologo e Buglioni.

Quanto alle Società partecipate: ora la PDL riconosce l’importanza. In consiglio comunale il gruppo PDL ha riconosciuto l’importanza delle società partecipate, il valore dei servizi e il basso costo rispetto agli stessi. Benissimo. Potevano farlo però in campagna elettorale 2009 quando gli attacchi si sono sprecati contro le società del Comune e ora ci attendiamo che Strologo e soci se la smettano di denigrarle.






Questo è un comunicato stampa pubblicato il 30-05-2010 alle 15:07 sul giornale del 31 maggio 2010 - 1980 letture

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